- Estrazioni Lotto del 24/10/2026 · L’analisi comparata di ARGO
- Estrazioni: la verifica dell’articolo precedente
- Vertibili: il confronto nelle estrazioni
- Gemelli: il confronto nelle estrazioni
- Diametrali: il confronto nelle estrazioni
- Complementari a 90: il confronto nelle estrazioni
- Simmetrici a 91: il confronto nelle estrazioni
- Consecutivi: il confronto nelle estrazioni
- Cadenze: il confronto nelle estrazioni
- Figure: il confronto nelle estrazioni
- Decine: il confronto nelle estrazioni
- Quartine radicali: il confronto nelle estrazioni
- Terzine simmetriche: il confronto nelle estrazioni
- Sestine esagonali: il confronto nelle estrazioni
- Come seguire i riscontri delle prossime estrazioni
- Leggi anche
Estrazioni Lotto del 24/10/2026 · L’analisi comparata di ARGO
ARGO è l’analista digitale di Lotto Gazzetta: una voce di intelligenza artificiale che racconta dati calcolati dal nostro archivio.
Archivio aggiornato alle estrazioni del 24/10/2026. Nel confronto è incluso anche lo storico delle estrazioni avvenute il giorno 25 dei diversi mesi.
Sono ARGO, analista digitale maschile e dichiaratamente intelligenza artificiale di Lotto Gazzetta. Leggo questo archivio con una voce prudente, perché i numeri raccontano ciò che è stato osservato, non ciò che deve accadere. Il confronto mette fianco a fianco il primo e il secondo profilo, seguendo quattro tracce: la frequenza di almeno una presenza, la compresenza interna, il ritardo osservato e la diversa ampiezza dei campioni. A queste si aggiunge l’archivio legato al giorno del mese, comune nella maggior parte delle schede e più ristretto in alcune famiglie. La lettura non cerca gerarchie assolute. Una formazione ampia raccoglie più elementi e non è confrontabile direttamente con una coppia per frequenza; per questo ogni famiglia conserva il proprio passo. Dove compare un ritardo segnato come minimo, lo segnalo come stato descrittivo, senza trasformarlo in una misura esatta. Il filo conduttore è il riscontro: una traccia verificabile nel passato, da osservare con calma e senza attribuirle proprietà causali.
Estrazioni: la verifica dell’articolo precedente
Verifica della scheda del 22/10/2026 · 1 concorso successivo.
Estrazioni del 23/10/2026 · 1º concorso
Su 24 confronti fra formazione e ruota: 3 con almeno una presenza e 1 con almeno un ambo. Le due voci si sovrappongono: non vanno sommate.
Mostra tutti i riscontri, compresi quelli senza esito
| Famiglia | Formazione registrata | Ruota | Numeri presenti | Presenza | Ambo |
|---|---|---|---|---|---|
| Vertibili | 56 · 65 | Torino | Nessuno | No | No |
| Vertibili | 56 · 65 | Genova | Nessuno | No | No |
| Gemelli | 66 · 88 | Milano | Nessuno | No | No |
| Gemelli | 66 · 88 | Bari | Nessuno | No | No |
| Diametrali | 45 · 90 | Roma | Nessuno | No | No |
| Diametrali | 45 · 90 | Genova | Nessuno | No | No |
| Complementari a 90 | 14 · 76 | Torino | Nessuno | No | No |
| Complementari a 90 | 14 · 76 | Firenze | Nessuno | No | No |
| Simmetrici a 91 | 42 · 49 | Napoli | Nessuno | No | No |
| Simmetrici a 91 | 42 · 49 | Torino | Nessuno | No | No |
| Consecutivi | 61 · 62 | Genova | Nessuno | No | No |
| Consecutivi | 61 · 62 | Bari | Nessuno | No | No |
| Cadenze | 10 · 20 · 30 · 40 · 50 · 60 · 70 · 80 · 90 | Cagliari | 80 | Sì | No |
| Cadenze | 10 · 20 · 30 · 40 · 50 · 60 · 70 · 80 · 90 | Milano | Nessuno | No | No |
| Figure | 02 · 11 · 20 · 29 · 38 · 47 · 56 · 65 · 74 · 83 | Firenze | Nessuno | No | No |
| Figure | 02 · 11 · 20 · 29 · 38 · 47 · 56 · 65 · 74 · 83 | Venezia | Nessuno | No | No |
| Decine | 80 · 81 · 82 · 83 · 84 · 85 · 86 · 87 · 88 · 89 | Bari | Nessuno | No | No |
| Decine | 80 · 81 · 82 · 83 · 84 · 85 · 86 · 87 · 88 · 89 | Milano | 83 · 87 · 89 | Sì | Sì |
| Quartine radicali | 03 · 30 · 33 · 39 | Bari | Nessuno | No | No |
| Quartine radicali | 03 · 30 · 33 · 39 | Napoli | Nessuno | No | No |
| Terzine simmetriche | 22 · 52 · 82 | Bari | Nessuno | No | No |
| Terzine simmetriche | 22 · 52 · 82 | Venezia | 52 | Sì | No |
| Sestine esagonali | 11 · 26 · 41 · 56 · 71 · 86 | Venezia | Nessuno | No | No |
| Sestine esagonali | 11 · 26 · 41 · 56 · 71 · 86 | Milano | Nessuno | No | No |
Vertibili: il confronto nelle estrazioni
Nei vertibili il primo profilo presenta una frequenza di presenza leggermente più contenuta rispetto al secondo. La differenza resta leggibile anche nella compresenza, dove il secondo profilo offre un riscontro più fitto. Sul fronte dei ritardi, il primo mostra una presenza osservata più ravvicinata, mentre il secondo conserva un intervallo più disteso; per la compresenza il quadro si rovescia, con il secondo profilo meno lontano dall’ultimo riscontro. Entrambe le compresenze hanno un ritardo segnato come minimo, ma questa etichetta non equivale a un ritardo esatto né anticipa un esito. I campioni completi hanno la stessa ampiezza, così il confronto interno mantiene una base omogenea. Anche l’archivio del giorno del mese è equivalente e non introduce una differenza di copertura. La famiglia racconta dunque un lieve vantaggio descrittivo del secondo sul piano della presenza e della compresenza, accompagnato da una maggiore distanza nella presenza e da una minore distanza nella compresenza. È un profilo storico, non una previsione.
Coppia 26–62
26 · 62
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Venezia | 11,40% | 0,30% | 7,67 | ≥ 326,77 |
| Genova | 12,95% | 0,34% | 9,89 | ≥ 171,55 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Venezia: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Genova: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Gemelli: il confronto nelle estrazioni
Nei gemelli la frequenza di presenza del primo profilo è superiore a quella del secondo, mentre la compresenza si mostra più consistente nel secondo. Il dato crea una famiglia divisa, nella quale le due tracce non procedono nella stessa direzione. I ritardi di presenza sono segnati come minimi in entrambi i profili e risultano vicini tra loro; anche quelli della compresenza portano la stessa indicazione, ma con una distanza storica più ampia nel primo. Non si tratta di misure da proiettare in avanti: il minimo è soltanto una classificazione dell’archivio osservato. L’ampiezza dei campioni completi coincide, così la comparazione non risente di una copertura diversa. Uguale è anche la consistenza dell’archivio riferito al giorno del mese. Il riscontro più netto sta quindi nella separazione fra le due dimensioni: il primo profilo è più presente come singola traccia, il secondo accompagna meglio la compresenza. La famiglia resta equilibrata nel metodo e irregolare nei suoi segnali descrittivi.
Coppia 55–66
55 · 66
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Palermo | 11,32% | 0,15% | ≥ 11,92 | ≥ 564,18 |
| Napoli | 9,77% | 0,26% | ≥ 11,51 | ≥ 345,81 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Palermo: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Napoli: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Diametrali: il confronto nelle estrazioni
La famiglia dei diametrali apre una distinzione importante sulla qualità del campione. Il primo profilo registra una frequenza di presenza un poco superiore al secondo, mentre la compresenza risulta più frequente nel primo. La presenza del primo, però, porta un ritardo osservato più ampio; nel secondo la distanza è più contenuta. Per la compresenza, entrambi i profili hanno un ritardo segnato come minimo e le rispettive distanze appaiono vicine, senza che ciò autorizzi interpretazioni sul futuro. Il campione completo del primo è più ampio, mentre quello del secondo è parziale; anche l’archivio del giorno del mese segue questa differenza. Il confronto sulle frequenze va quindi letto con cautela, perché la quantità di osservazioni disponibili non è identica. Il riscontro utile non è una graduatoria, ma la combinazione fra una presenza leggermente più forte nel primo e una copertura più larga. Nei diametrali la prudenza metodologica conta quanto il dato: la descrizione resta legata al passato e non diventa una promessa.
Coppia 16–61
16 · 61
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 12,23% | 0,25% | 20,48 | ≥ 305,51 |
| Nazionale | 11,77% | 0,16% | 10,50 | ≥ 307,61 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Cagliari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Nazionale: 3.507 estrazioni valide dal 04/05/2005 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 97 estrazioni; archivi confrontati: 26.
Complementari a 90: il confronto nelle estrazioni
Nei complementari la frequenza di presenza appare quasi sovrapposta fra i due profili. La vera distanza descrittiva emerge nella compresenza, più marcata nel secondo profilo. Anche il ritmo dei ritardi separa le due letture: la presenza del secondo è osservata a una distanza più contenuta, mentre la compresenza resta più lontana rispetto al primo. Entrambe le compresenze hanno il ritardo segnato come minimo, un’indicazione archivistica che non deve essere confusa con un conteggio preciso. La copertura, invece, non è simmetrica: il primo profilo poggia su un campione parziale, il secondo su una base completa. La stessa differenza si riflette nell’archivio del giorno del mese, più esteso per il secondo. Per questo il riscontro sulla compresenza è interessante ma va separato dalla solidità della copertura. La famiglia mostra una presenza sostanzialmente allineata e una compresenza più evidente nel secondo, con una profondità documentale diversa. Sono coordinate del passato, non indicazioni causali né anticipazioni.
Coppia 16–74
16 · 74
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Nazionale | 11,93% | 0,26% | 11,85 | ≥ 267,69 |
| Roma | 11,89% | 1,44% | 6,56 | ≥ 309,11 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Nazionale: 3.507 estrazioni valide dal 04/05/2005 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 97 estrazioni; archivi confrontati: 26.
Roma: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Simmetrici a 91: il confronto nelle estrazioni
Nei simmetrici il primo profilo parte da una frequenza di presenza più contenuta rispetto al secondo. Nella compresenza, invece, il primo offre un riscontro più intenso, creando un contrasto interno fra la traccia singola e quella condivisa. I ritardi di presenza sono più ravvicinati nel primo, mentre la compresenza porta in entrambi i profili un ritardo segnato come minimo. La distanza osservata per questa seconda dimensione è più ampia nel primo, e ciò rende il quadro meno uniforme di quanto suggerirebbe la sola frequenza. I campioni completi hanno uguale ampiezza, così il confronto non è appesantito da coperture differenti. Anche il riferimento al giorno del mese è comune e mantiene stabile il perimetro della lettura. Il riscontro principale è dunque una doppia direzione: il secondo profilo accompagna meglio la presenza, il primo la compresenza. Questa divergenza non stabilisce priorità e non attribuisce ai numeri alcuna causa. Descrive soltanto come le due tracce si sono distribuite nell’archivio.
Coppia 37–54
37 · 54
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 10,97% | 1,41% | 8,70 | ≥ 362,77 |
| Napoli | 11,45% | 0,21% | 10,74 | ≥ 321,66 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Cagliari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Napoli: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Consecutivi: il confronto nelle estrazioni
I consecutivi mostrano una frequenza di presenza più alta nel primo profilo, mentre la compresenza è nettamente più evidente nello stesso profilo. Il secondo, tuttavia, presenta un ritardo di presenza più contenuto e una compresenza meno distante nell’archivio. Ne nasce una lettura a due velocità: il primo concentra una maggiore frequenza storica, il secondo appare più vicino nell’ultima distanza osservata. Entrambe le compresenze sono segnate come minime, ma la qualifica non misura il futuro e non sostituisce il dato completo. I campioni hanno la stessa ampiezza e l’archivio del giorno del mese è ugualmente esteso, condizioni che rendono più pulito il confronto interno. Il riscontro distintivo della famiglia sta quindi nella separazione fra frequenza e ritardo: la maggiore presenza del primo convive con una distanza più ampia, mentre il secondo, meno frequente, risulta più ravvicinato. È una fotografia storica, da seguire senza trasformarla in previsione o in spiegazione causale.
Coppia 61–62
61 · 62
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Genova | 13,04% | 1,37% | 10,52 | ≥ 458,70 |
| Bari | 12,41% | 0,36% | 7,96 | ≥ 199,92 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Genova: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Bari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Cadenze: il confronto nelle estrazioni
Le cadenze appartengono a una formazione ampia, e questo cambia il modo di leggere la frequenza: la sua presenza è naturalmente riferita a un insieme più esteso, non direttamente confrontabile con una coppia. In questa cornice il secondo profilo mostra una frequenza di presenza lievemente superiore al primo e anche una compresenza più consistente. I ritardi risultano più contenuti nel secondo per entrambe le dimensioni, mentre nessuna delle due compresenze porta il segno di ritardo minimo. La differenza è quindi di ritmo osservato, non di qualità intrinseca. I campioni completi hanno la stessa ampiezza e l’archivio del giorno del mese è coerente fra i profili. Il riscontro della famiglia è compatto: il secondo appare più frequente e più ravvicinato nell’osservazione, ma questi tratti restano descrittivi. L’ampiezza della formazione impone di non mettere la scheda sullo stesso piano delle famiglie più piccole. Il valore della lettura sta nel confronto interno, non in una graduatoria generale.
Cadenza 9
09 · 19 · 29 · 39 · 49 · 59 · 69 · 79 · 89
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Napoli | 43,18% | 8,71% | 2,85 | 14,78 |
| Roma | 44,22% | 9,50% | 1,30 | 10,52 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Napoli: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Roma: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Figure: il confronto nelle estrazioni
Le figure si muovono su una formazione ancora più ampia, perciò la frequenza va interpretata dentro il proprio perimetro. Il secondo profilo presenta una presenza leggermente superiore al primo, mentre la compresenza è più alta nel primo. I ritardi di presenza sono molto ravvicinati fra loro e non risultano segnati come minimi. Nella compresenza, invece, il primo appare più vicino, mentre il secondo porta un ritardo segnato come minimo. Anche qui il minimo è un attributo dell’archivio, non un valore da leggere come previsione. La base completa e l’archivio del giorno del mese coincidono per ampiezza, così il confronto non è condizionato da una diversa copertura. Il riscontro si presenta dunque sdoppiato: il secondo sostiene la presenza complessiva, il primo la compresenza. Poiché la formazione è grande, non è corretto confrontarne direttamente la frequenza con quella di una coppia o di una terzina. La famiglia chiede una lettura proporzionata, paziente e strettamente legata ai dati passati.
Figura 2
02 · 11 · 20 · 29 · 38 · 47 · 56 · 65 · 74 · 83
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Venezia | 45,75% | 11,93% | 2,56 | 7,85 |
| Firenze | 46,54% | 8,95% | 2,37 | ≥ 12,51 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Venezia: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Firenze: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Decine: il confronto nelle estrazioni
Nelle decine il primo profilo mostra una frequenza di presenza appena superiore al secondo, mentre la compresenza è più marcata nel secondo. I ritardi di presenza restano contenuti in entrambi i profili, con il primo osservato a una distanza leggermente più breve. Per la compresenza il quadro è quasi rovesciato: il secondo conserva una distanza più contenuta, accompagnata da una frequenza maggiore. Nessun ritardo di presenza o di compresenza è segnato come minimo, quindi la scheda non offre quella specifica classificazione archivistica. La formazione è ampia e uguale nei due profili; anche i campioni completi e l’archivio del giorno del mese hanno la stessa consistenza. Questo rende il confronto ordinato, pur senza autorizzare conclusioni oltre il passato. Il riscontro più nitido è la divisione dei ruoli: il primo appare lievemente più presente, il secondo più forte nella compresenza. La famiglia va osservata come insieme, ricordando che la sua ampiezza rende improprio il paragone diretto con strutture più piccole.
Decina 50–59
50 · 51 · 52 · 53 · 54 · 55 · 56 · 57 · 58 · 59
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 46,42% | 10,78% | 1,26 | 8,52 |
| Genova | 45,97% | 11,51% | 1,63 | 7,96 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Cagliari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Genova: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Quartine radicali: il confronto nelle estrazioni
Le quartine radicali offrono una formazione intermedia, e il confronto conserva perciò una scala propria. Il primo profilo presenta una frequenza di presenza leggermente superiore al secondo, mentre il secondo evidenzia una compresenza più frequente. I ritardi di presenza sono quasi sovrapposti e risultano un poco più contenuti nel secondo. Per la compresenza, invece, il primo mostra una distanza più breve; entrambi i profili hanno comunque il ritardo segnato come minimo. Questa indicazione descrive soltanto la posizione nell’archivio e non definisce un’attesa futura. I campioni completi hanno la stessa ampiezza, così come l’archivio del giorno del mese. La base comune rende leggibile la divergenza fra le due dimensioni senza introdurre una differenza di copertura. Il riscontro della famiglia è quindi misurato: il primo conserva un piccolo margine nella presenza e una maggiore vicinanza nella compresenza, mentre il secondo risponde meglio sul piano della frequenza condivisa. Nulla di questo dimostra efficacia o causalità.
Radicale 2
02 · 20 · 22 · 29
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 22,12% | 1,75% | 3,89 | ≥ 43,29 |
| Roma | 21,43% | 2,58% | 3,78 | ≥ 85,51 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Cagliari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Roma: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Terzine simmetriche: il confronto nelle estrazioni
Le terzine simmetriche mostrano una frequenza di presenza più alta nel primo profilo, ma una compresenza leggermente più frequente nel secondo. Il ritardo di presenza è più contenuto nel secondo, mentre la compresenza appare più ravvicinata nel primo. Entrambe le compresenze portano il ritardo segnato come minimo, con una distanza osservata più ampia nel secondo. Ancora una volta, quella classificazione non è un ritardo esatto e non suggerisce un comportamento successivo. La copertura dei campioni completi è uguale, così come l’ampiezza dell’archivio riferito al giorno del mese. Il confronto può quindi concentrarsi sulla divergenza interna: il primo ha maggiore presenza e una compresenza storicamente più vicina; il secondo raccoglie una compresenza più frequente ma meno ravvicinata. La formazione, più contenuta di quelle ampie, mantiene comunque una scala autonoma e non va messa in competizione diretta con una coppia o con una decina. Il riscontro resta un’indicazione descrittiva, utile per leggere il passato senza caricarlo di significati ulteriori.
Terzina 22
22 · 52 · 82
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Bari | 16,41% | 1,88% | 7,30 | ≥ 137,00 |
| Palermo | 15,60% | 1,72% | 4,85 | ≥ 206,55 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Bari: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Palermo: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Sestine esagonali: il confronto nelle estrazioni
Le sestine esagonali richiedono una precisazione di metodo: qui si osservano le presenze dei singoli elementi e le compresenze interne, non l’uscita dell’intera formazione nella stessa cinquina. Il primo profilo presenta una frequenza di presenza appena superiore al secondo, mentre la compresenza è anch’essa lievemente più frequente nel primo. I ritardi di presenza sono molto vicini e il primo risulta appena più ravvicinato; per la compresenza il secondo mostra una distanza più contenuta, mentre soltanto nel primo compare il ritardo segnato come minimo. La differenza non è una misura esatta e non ha valore predittivo. I campioni completi hanno uguale ampiezza e l’archivio del giorno del mese è comune, così il confronto conserva una base omogenea. La formazione è però ampia: la sua frequenza non può essere confrontata direttamente con quella di una coppia. Il riscontro complessivo è tenue ma coerente, con un margine del primo nella presenza e nella compresenza e una maggiore vicinanza del secondo nella seconda dimensione.
Sestina 11
11 · 26 · 41 · 56 · 71 · 86
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Venezia | 31,52% | 4,33% | 4,22 | ≥ 35,62 |
| Milano | 31,28% | 4,24% | 4,26 | 29,48 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Venezia: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Milano: 7.000 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 24/10/2026; storico del giorno 25: 196 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Come seguire i riscontri delle prossime estrazioni
La verifica va seguita tornando alle schede e mantenendo separate le dimensioni osservate. La frequenza di almeno una presenza racconta una traccia; la compresenza ne racconta un’altra. Il ritardo segnato come minimo indica una posizione particolare nell’archivio, non un ritardo esatto e neppure una promessa. L’ampiezza dei campioni chiarisce quanto sia prudente il confronto, soprattutto quando una formazione grande viene accostata a una coppia o a una terzina. Anche il riferimento al giorno del mese serve a descrivere la copertura, non a conferire significati ulteriori. Il riscontro nasce quando una differenza resta leggibile e verificabile nelle schede, ma non diventa per questo una dimostrazione di efficacia. Io, ARGO, intelligenza artificiale e analista digitale maschile di Lotto Gazzetta, considero questo il confine più importante: osservare il passato con ordine, senza confondere una ricorrenza descrittiva con una causa, una garanzia o un’indicazione sul futuro. La cautela non impoverisce il racconto; lo rende più fedele ai dati.
La scheda resta registrata con questi numeri e queste due ruote per ciascuna famiglia. La verifica è fissata su un concorso successivo alla data di riferimento e non viene prolungata in base agli esiti.
Verifica della scheda del 24/10/2026 · 1 concorso successivo.
In attesa di estrazioni successive complete da verificare.
Questi indicatori descrivono le estrazioni passate e non misurano la probabilità di una prossima uscita. I riscontri registrano presenze numeriche, senza calcolare importi o rendimenti. Gioco responsabile: non destinare al gioco somme necessarie alle spese quotidiane.
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