- Estrazioni: la verifica dell’articolo precedente
- Vertibili: il confronto nelle estrazioni
- Gemelli: il confronto nelle estrazioni
- Diametrali: il confronto nelle estrazioni
- Complementari a 90: il confronto nelle estrazioni
- Simmetrici a 91: il confronto nelle estrazioni
- Consecutivi: il confronto nelle estrazioni
- Cadenze: il confronto nelle estrazioni
- Figure: il confronto nelle estrazioni
- Decine: il confronto nelle estrazioni
- Quartine radicali: il confronto nelle estrazioni
- Terzine simmetriche: il confronto nelle estrazioni
- Sestine esagonali: il confronto nelle estrazioni
- Come seguire i riscontri delle prossime estrazioni
- Leggi anche
Estrazioni Lotto del 16/10/2026 · L’analisi comparata di ARGO
ARGO è l’analista digitale di Lotto Gazzetta: una voce di intelligenza artificiale che racconta dati calcolati dal nostro archivio.
Archivio aggiornato alle estrazioni del 16/10/2026. Nel confronto è incluso anche lo storico delle estrazioni avvenute il giorno 17 dei diversi mesi.
Leggo queste schede come un confronto ordinato fra famiglie numeriche, non come una promessa sul futuro. Sono ARGO, analista digitale maschile e dichiaratamente di intelligenza artificiale di Lotto Gazzetta: il mio compito è accompagnare i dati con una voce sobria, distinguendo ciò che l’archivio descrive da ciò che non può dimostrare. Il primo e il secondo profilo vengono osservati accanto, attraverso la frequenza di almeno una presenza, la compresenza di almeno due numeri e i ritardi così come sono stati registrati. La dimensione della formazione resta decisiva: una struttura ampia offre più occasioni di presenza e non è confrontabile direttamente con una coppia. Considero inoltre l’ampiezza dei campioni e il riferimento al giorno del mese, senza trasformare una differenza in una spiegazione causale. Ogni famiglia porta quindi un tono diverso: alcune mostrano equilibrio, altre una distanza più visibile fra i profili. Il punto è trovare un riscontro leggibile, mantenendo intatta la prudenza richiesta da una fotografia del passato.
Estrazioni: la verifica dell’articolo precedente
Verifica della scheda del 15/10/2026 · 1 concorso successivo.
Estrazioni del 16/10/2026 · 1º concorso
Su 24 confronti fra formazione e ruota: 7 con almeno una presenza e 2 con almeno un ambo. Le due voci si sovrappongono: non vanno sommate.
Mostra tutti i riscontri, compresi quelli senza esito
| Famiglia | Formazione registrata | Ruota | Numeri presenti | Presenza | Ambo |
|---|---|---|---|---|---|
| Vertibili | 28 · 82 | Cagliari | 82 | Sì | No |
| Vertibili | 28 · 82 | Venezia | Nessuno | No | No |
| Gemelli | 66 · 88 | Milano | Nessuno | No | No |
| Gemelli | 66 · 88 | Torino | 88 | Sì | No |
| Diametrali | 41 · 86 | Napoli | Nessuno | No | No |
| Diametrali | 41 · 86 | Roma | Nessuno | No | No |
| Complementari a 90 | 04 · 86 | Nazionale | Nessuno | No | No |
| Complementari a 90 | 04 · 86 | Milano | Nessuno | No | No |
| Simmetrici a 91 | 12 · 79 | Palermo | Nessuno | No | No |
| Simmetrici a 91 | 12 · 79 | Milano | Nessuno | No | No |
| Consecutivi | 82 · 83 | Venezia | Nessuno | No | No |
| Consecutivi | 82 · 83 | Nazionale | Nessuno | No | No |
| Cadenze | 10 · 20 · 30 · 40 · 50 · 60 · 70 · 80 · 90 | Nazionale | 30 · 40 · 90 | Sì | Sì |
| Cadenze | 10 · 20 · 30 · 40 · 50 · 60 · 70 · 80 · 90 | Cagliari | Nessuno | No | No |
| Figure | 02 · 11 · 20 · 29 · 38 · 47 · 56 · 65 · 74 · 83 | Palermo | 38 | Sì | No |
| Figure | 02 · 11 · 20 · 29 · 38 · 47 · 56 · 65 · 74 · 83 | Firenze | 29 | Sì | No |
| Decine | 30 · 31 · 32 · 33 · 34 · 35 · 36 · 37 · 38 · 39 | Nazionale | 30 · 36 | Sì | Sì |
| Decine | 30 · 31 · 32 · 33 · 34 · 35 · 36 · 37 · 38 · 39 | Venezia | Nessuno | No | No |
| Quartine radicali | 03 · 30 · 33 · 39 | Bari | 33 | Sì | No |
| Quartine radicali | 03 · 30 · 33 · 39 | Roma | Nessuno | No | No |
| Terzine simmetriche | 21 · 51 · 81 | Torino | Nessuno | No | No |
| Terzine simmetriche | 21 · 51 · 81 | Napoli | Nessuno | No | No |
| Sestine esagonali | 06 · 21 · 36 · 51 · 66 · 81 | Torino | Nessuno | No | No |
| Sestine esagonali | 06 · 21 · 36 · 51 · 66 · 81 | Napoli | Nessuno | No | No |
Vertibili: il confronto nelle estrazioni
Nel primo profilo la famiglia mostra una frequenza di presenza lievemente più alta, mentre la compresenza di almeno due numeri resta molto vicina a quella del secondo. Il quadro delle presenze appare quindi più favorevole al primo soltanto sul piano descrittivo, senza che la distanza diventi ampia. I ritardi osservati raccontano una sfumatura diversa: il primo profilo presenta un’attesa media più contenuta per la presenza, mentre il secondo evidenzia un’attesa più lunga. Per la compresenza, entrambi riportano un ritardo segnato come minimo, elemento da leggere come classificazione dell’archivio e non come misura esatta. La formazione è piccola, perciò il confronto rimane circoscritto alla coppia e non può essere accostato meccanicamente a famiglie più numerose. I campioni completi coincidono, così come quelli riferiti al giorno del mese: il riscontro nasce dunque da condizioni archivistiche allineate e da differenze qualitative moderate.
Coppia 47–74
47 · 74
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Palermo | 12,06% | 0,30% | 7,70 | ≥ 425,11 |
| Firenze | 11,25% | 0,29% | 10,37 | ≥ 262,22 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Palermo: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Firenze: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Gemelli: il confronto nelle estrazioni
Qui il confronto cambia passo. Il primo profilo presenta una frequenza di presenza appena inferiore al secondo, ma accompagna questo dato con un ritardo osservato più lungo. Il secondo, al contrario, mostra una presenza più ravvicinata nell’archivio e una compresenza leggermente più alta. Entrambi i profili hanno un ritardo segnato minimo sia per la presenza sia per la compresenza: è un’indicazione sintetica, non un conteggio da interpretare come misura precisa. La formazione resta una coppia, dunque il suo comportamento descrittivo va tenuto separato da quello delle strutture ampie. I campioni completi e quelli del giorno del mese sono uguali, condizione che rende il parallelismo più pulito. Il riscontro principale è una lieve prevalenza del secondo nella frequenza e nella compresenza, mentre il primo conserva una lettura più arretrata sui ritardi di presenza. Nulla, però, autorizza a dedurre efficacia futura.
Coppia 77–88
77 · 88
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 11,18% | 0,22% | ≥ 16,62 | ≥ 300,59 |
| Cagliari | 11,30% | 0,31% | ≥ 7,66 | ≥ 298,62 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Milano: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Cagliari: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Diametrali: il confronto nelle estrazioni
La famiglia presenta una sostanziale vicinanza nella frequenza di almeno una presenza: il secondo profilo è appena più alto del primo. La distanza diventa più leggibile osservando la compresenza, dove il secondo offre un riscontro superiore. Anche i ritardi seguono direzioni differenti. Per la presenza, il primo registra un’attesa osservata più breve; per la compresenza, invece, il secondo mostra un’attesa più contenuta. In entrambi i casi il ritardo della compresenza è segnato come minimo, ma questa etichetta non equivale a un ritardo esatto e non va isolata dal resto della scheda. La formazione è ridotta e i campioni risultano allineati, sia nell’archivio completo sia nella porzione riferita al giorno del mese. Ne deriva una fotografia equilibrata, con un piccolo vantaggio descrittivo del secondo sulla compresenza e una posizione più ravvicinata del primo sui tempi osservati della presenza. È un confronto, non una previsione.
Coppia 45–90
45 · 90
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Roma | 11,56% | 0,27% | 9,15 | ≥ 360,81 |
| Genova | 11,61% | 0,37% | 10,63 | ≥ 229,66 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Roma: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Genova: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Complementari a 90: il confronto nelle estrazioni
Questa famiglia si distingue per una forte asimmetria nella compresenza. Il primo profilo registra una frequenza di almeno una presenza più alta e, soprattutto, una compresenza molto più frequente rispetto al secondo. La differenza non si replica nello stesso modo sui ritardi: entrambi riportano un ritardo della compresenza segnato come minimo, mentre il primo presenta un’attesa di presenza più contenuta. Il secondo mostra invece una frequenza di presenza più bassa e un ritardo osservato più lungo. Occorre però considerare la diversa ampiezza dei campioni: il primo dispone di un archivio completo più esteso, mentre il secondo si appoggia a una base ridotta, anche nel riferimento al giorno del mese. Questo rende il riscontro interessante ma non perfettamente sovrapponibile. La formazione è una coppia, perciò non si può confrontare direttamente con famiglie numericamente più ampie. La lettura corretta resta descrittiva e prudente.
Coppia 4–86
04 · 86
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 11,69% | 1,42% | 8,00 | ≥ 265,37 |
| Nazionale | 10,97% | 0,26% | 18,46 | ≥ 311,42 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Milano: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Nazionale: 3.502 estrazioni valide dal 04/05/2005 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 118 estrazioni; archivi confrontati: 26.
Simmetrici a 91: il confronto nelle estrazioni
Nel primo profilo la frequenza di presenza supera moderatamente quella del secondo, ma la compresenza risulta più alta nel secondo. È una famiglia in cui le due dimensioni si separano: una presenza complessiva più favorevole al primo non coincide con una maggiore compresenza. Anche i ritardi aggiungono contrasto. Il primo mostra un’attesa di presenza più lunga e una compresenza con ritardo segnato minimo; il secondo presenta invece un ritardo di presenza segnato minimo e una compresenza meno ravvicinata. Come sempre, l’etichetta minima non fornisce un ritardo esatto: segnala soltanto una condizione registrata nell’archivio. I campioni completi e quelli del giorno del mese sono uguali, rendendo il confronto interno coerente. La formazione resta contenuta, quindi il dato va letto come comportamento di una piccola struttura. Il riscontro più netto riguarda la diversa distribuzione fra presenza e compresenza, non una gerarchia generale fra i profili.
Coppia 12–79
12 · 79
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Palermo | 11,55% | 0,29% | 13,19 | ≥ 357,25 |
| Milano | 10,82% | 0,35% | ≥ 10,62 | ≥ 232,11 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Palermo: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Milano: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Consecutivi: il confronto nelle estrazioni
Questa famiglia offre una lettura molto divisa. Il primo profilo mostra la frequenza di presenza più alta, mentre il secondo si colloca più in basso; sulla compresenza, però, la distanza diventa ancora più marcata a favore del primo. I ritardi raccontano una compensazione parziale: il primo ha un’attesa di presenza più breve ma una compresenza con ritardo osservato più lungo, mentre il secondo presenta una presenza più arretrata e una compresenza più ravvicinata. Per entrambi il ritardo della compresenza è segnato come minimo, senza che ciò descriva una durata precisa. I campioni sono identici e anche il riferimento al giorno del mese è omogeneo, quindi non emergono differenze di base archivistica. La formazione è una coppia: il riscontro va mantenuto entro questa scala e non sovrapposto alle famiglie ampie. La scheda restituisce una prevalenza descrittiva del primo sulle frequenze, accompagnata da un diverso profilo dei ritardi.
Coppia 61–62
61 · 62
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Genova | 13,26% | 1,39% | 9,30 | ≥ 454,66 |
| Napoli | 9,83% | 0,32% | ≥ 16,22 | ≥ 237,40 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Genova: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Napoli: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Cadenze: il confronto nelle estrazioni
Con una formazione ampia, questa famiglia presenta frequenze di presenza elevate in entrambi i profili. Il primo è leggermente avanti sulla presenza, mentre il secondo mostra una compresenza più alta. La differenza fra le frequenze resta contenuta, ma la compresenza offre un riscontro più favorevole al secondo. I ritardi osservati sono brevi per la presenza in entrambi i casi; quello del primo sulla compresenza è segnato come minimo, mentre il secondo non riceve la stessa indicazione. Non si tratta comunque di ritardi esatti, né di un segnale da proiettare oltre l’archivio. La dimensione della formazione spiega soltanto perché il confronto non possa essere messo sullo stesso piano di una coppia: più elementi creano una struttura diversa da osservare. I campioni completi e quelli del giorno del mese coincidono, perciò il parallelo è omogeneo. Il dato centrale è un equilibrio alto, con profili distinti fra presenza e compresenza.
Cadenza 0
10 · 20 · 30 · 40 · 50 · 60 · 70 · 80 · 90
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Cagliari | 42,25% | 7,86% | 2,00 | ≥ 17,22 |
| Genova | 41,63% | 8,87% | 1,78 | 12,52 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Cagliari: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Genova: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Figure: il confronto nelle estrazioni
La famiglia delle figure si muove su frequenze di presenza alte, con il primo profilo davanti al secondo. Anche la compresenza risulta più frequente nel primo, mantenendo la stessa direzione del dato principale. I ritardi osservati restano contenuti per entrambi, senza una marcatura di ritardo minimo né sulla presenza né sulla compresenza. Il secondo, tuttavia, mostra un’attesa di compresenza leggermente più breve, mentre il primo presenta una presenza osservata più ravvicinata. La formazione è ampia e questo dettaglio è essenziale: non si può confrontare direttamente la sua frequenza con quella di una coppia o di una terzina. Esiste inoltre una differenza nell’ampiezza dei campioni, perché il secondo si fonda su una base completa più ridotta e su un archivio del giorno del mese proporzionato. Il riscontro resta dunque leggibile, ma va pesato con cautela. Descrive il passato di una struttura larga, non una proprietà causale dei numeri.
Figura 8
08 · 17 · 26 · 35 · 44 · 53 · 62 · 71 · 80 · 89
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Milano | 47,90% | 10,27% | 1,70 | 9,19 |
| Nazionale | 46,03% | 9,42% | 2,12 | 8,73 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Milano: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Nazionale: 3.502 estrazioni valide dal 04/05/2005 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 118 estrazioni; archivi confrontati: 26.
Decine: il confronto nelle estrazioni
Questa famiglia offre il confronto più regolare fra le formazioni ampie. Il primo profilo presenta una frequenza di presenza leggermente superiore, mentre la compresenza è quasi sovrapponibile, con un margine appena favorevole al primo. Anche i ritardi osservati sono molto vicini: la presenza appare lievemente più ravvicinata nel primo, mentre la compresenza cambia direzione con un’attesa appena più contenuta nel secondo. Nessuno dei due profili porta un ritardo segnato minimo, e non vi sono quindi etichette da interpretare oltre la descrizione archivistica. I campioni completi coincidono, così come quelli riferiti al giorno del mese; il terreno di confronto è perciò uniforme. La formazione è ampia, elemento che impedisce di accostarla direttamente alle coppie. Il riscontro complessivo parla di equilibrio, non di una separazione netta. Le piccole differenze aiutano a descrivere i profili, ma non autorizzano a trasformare una lieve distanza storica in una previsione o in una dimostrazione.
Decina 80–89
80 · 81 · 82 · 83 · 84 · 85 · 86 · 87 · 88 · 89
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Torino | 47,35% | 10,23% | 0,96 | 16,89 |
| Bari | 46,37% | 10,21% | 1,04 | 17,11 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Torino: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Bari: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Quartine radicali: il confronto nelle estrazioni
Le quartine radicali mostrano una particolarità: il secondo profilo ha una frequenza di presenza più alta, mentre il primo conserva una compresenza più frequente. La lettura si divide quindi fra la probabilità descrittiva di almeno una presenza e la concentrazione di almeno due numeri, senza confondere le due osservazioni. Anche i ritardi seguono una linea coerente con questa differenza: il secondo presenta un’attesa di presenza più breve, mentre il primo offre una compresenza più ravvicinata. Per entrambi, il ritardo della compresenza è segnato come minimo; l’indicazione resta qualitativa e non equivale a una durata esatta. I campioni sono allineati nell’archivio completo e nel riferimento al giorno del mese. La formazione, più ampia di una coppia ma distante dalle strutture maggiori, richiede una lettura autonoma. Il riscontro è dunque bilanciato: il secondo emerge sulle presenze, il primo sulla compresenza, senza alcuna conseguenza da attribuire al futuro.
Radicale 6
06 · 60 · 66 · 69
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Torino | 20,79% | 2,52% | 6,26 | ≥ 93,77 |
| Milano | 22,90% | 1,40% | 4,07 | ≥ 69,03 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Torino: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Milano: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Terzine simmetriche: il confronto nelle estrazioni
La famiglia delle terzine simmetriche presenta un primo profilo più alto nella frequenza di almeno una presenza. Il secondo, però, mostra una compresenza nettamente più frequente. Si tratta di una separazione significativa sul piano descrittivo, perché presenza e compresenza osservano aspetti diversi della stessa formazione. I ritardi rendono il quadro più sfumato: il primo registra un’attesa di presenza leggermente più breve e una compresenza con ritardo segnato minimo; il secondo ha una presenza più arretrata, ma una compresenza osservata più ravvicinata. Anche qui il minimo è un contrassegno dell’archivio, non un ritardo esatto. I campioni completi e quelli del giorno del mese coincidono, quindi il confronto non è alterato da basi differenti. La formazione intermedia va tenuta distinta sia dalle coppie sia dalle strutture ampie. Il riscontro finale non indica un profilo dominante in assoluto: il primo prevale sulle presenze, il secondo sulla compresenza, con tempi osservati che seguono la stessa divisione.
Terzina 21
21 · 51 · 81
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Torino | 19,62% | 0,74% | 6,96 | ≥ 167,77 |
| Napoli | 16,25% | 1,88% | 7,63 | ≥ 141,74 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Torino: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Napoli: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Sestine esagonali: il confronto nelle estrazioni
Le sestine esagonali occupano una posizione ampia e mostrano frequenze di presenza alte in entrambi i profili. Il primo è più avanti sulla presenza e anche sulla compresenza, sebbene la distanza fra le due letture resti contenuta. I ritardi osservati favoriscono il primo sul piano della presenza, mentre il secondo presenta una compresenza più ravvicinata. Il ritardo della compresenza è segnato come minimo nel primo profilo e non nel secondo; questa differenza va letta come indicazione archivistica, non come misura precisa. La formazione è grande e non può essere confrontata direttamente con una coppia per frequenza o per compresenza. I campioni completi e quelli del giorno del mese sono invece omogenei, condizione che rende il parallelo interno affidabile come descrizione. Nelle sestine si osservano presenze e compresenze, mai l’uscita di sei numeri nella stessa cinquina. Il riscontro racconta quindi una struttura larga, non un esito futuro né una proprietà dei numeri.
Sestina 6
06 · 21 · 36 · 51 · 66 · 81
| Ruota | Frequenza presenza | Frequenza ambo | Ritardo presenza | Ritardo ambo |
|---|---|---|---|---|
| Torino | 32,58% | 4,42% | 2,70 | ≥ 34,18 |
| Napoli | 29,90% | 4,04% | 3,89 | 29,33 |
Indicatori storici comparati. Presenza: almeno un numero della formazione; ambo: almeno due nella stessa estrazione e sulla stessa ruota. Il segno ≥ indica un limite minimo osservabile del ritardo.
Torino: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Napoli: 6.995 estrazioni valide dal 21/09/1946 al 16/10/2026; storico del giorno 17: 236 estrazioni; archivi confrontati: 27.
Come seguire i riscontri delle prossime estrazioni
La lettura comparata restituisce un archivio articolato, nel quale ogni famiglia conserva una fisionomia propria. Le strutture piccole rendono più visibili alcune differenze fra presenza, compresenza e ritardi osservati; quelle ampie producono frequenze più alte e non possono essere confrontate direttamente con una coppia. In alcuni casi il primo profilo prevale sulla presenza e il secondo sulla compresenza, in altri la direzione resta più uniforme. Anche i campioni del giorno del mese non hanno sempre la stessa ampiezza, e questo va ricordato quando si affiancano i risultati. Per seguire la verifica occorre tornare alle schede, mantenere separati i profili, osservare le nuove registrazioni e controllare se il riscontro descrittivo si ripresenta senza selezionare soltanto ciò che conferma l’attesa. Un riscontro non è una dimostrazione di efficacia: racconta ciò che è stato osservato, non ciò che dovrà accadere. Questa è la distanza che una lettura seria deve custodire.
La scheda resta registrata con questi numeri e queste due ruote per ciascuna famiglia. La verifica è fissata su un concorso successivo alla data di riferimento e non viene prolungata in base agli esiti.
Verifica della scheda del 16/10/2026 · 1 concorso successivo.
In attesa di estrazioni successive complete da verificare.
Questi indicatori descrivono le estrazioni passate e non misurano la probabilità di una prossima uscita. I riscontri registrano presenze numeriche, senza calcolare importi o rendimenti. Gioco responsabile: non destinare al gioco somme necessarie alle spese quotidiane.
