Scopri i numeri fortunati elaborati con le antiche tavole del 2026 e la ciclometria mistica
Previsioni Lotto 17 gennaio e Metodi Antichi
Nel silenzio solenne che avvolge l’urna del fato, mentre le ombre della sera si allungano sui vicoli della storia, noi, custodi dell’antica sapienza, torniamo a consultare le carte ingiallite dal tempo. È il 17 Gennaio dell’anno del Signore 2026, un giorno che la cabala osserva con occhio vigile, poiché il numero diciassette porta in sé il peso della disgrazia secondo il volgo, ma la potenza del cambiamento secondo i savi. La ruota della fortuna ha girato ancora una volta, spargendo i suoi frutti numerici sul panno verde dell’esistenza, e a noi spetta il compito, arduo e nobile, di decifrare il messaggio celato dietro l’apparente caos delle estrazioni.
Le pergamene di Rutilio Benincasa, le tavole vergate dalla mano ferma di Padre Raimondo e le intuizioni celesti di Agrippa non sono semplici cimeli da museo, ma lanterne vive che, se ben alimentate dall’olio dello studio, possono ancora illuminare il cammino verso la vittoria. Non vi è caso, non vi è azzardo, ma solo una sublime geometria divina che attende di essere svelata da chi possiede la chiave della conoscenza.
Avvicinatevi dunque, o cercatori di fortuna, poiché oggi “Il Lotto Antico” aprirà per voi lo scrigno dei segreti secolari, analizzando l’estrazione appena avvenuta con gli strumenti forgiati nei secoli passati, dove la matematica si fondeva con la magia e la statistica con la profezia.
Il Quadro Estrazionale: L’Oracolo del 17 Gennaio 2026
Prima di immergerci nelle profondità delle nostre analisi, osserviamo con rispetto il verdetto delle ruote. I numeri estratti non sono semplici cifre, ma coordinate di un destino che attende di essere svelato. Ecco come si sono disposti sul panno verde:
La Voce di Padre Raimondo: Le Tavole del 2026
Tra i documenti più preziosi in nostro possesso, vi sono le famose 18 Tavole del Reverendissimo Padre Raimondo da Santa Croce. Queste tavole, rinvenute dai suoi familiari dopo la sua dipartita nel 1869, sono cicliche e si ripetono secondo un preciso ordine temporale. Per l’anno corrente, il 2026, dobbiamo fare riferimento alla Tavola 13°.
Padre Raimondo, nella sua infinita saggezza, ha codificato una serie di numeri per ogni mese dell’anno. Per il mese di Gennaio 2026, la tavola ci indica inequivocabilmente la seguente sestina:
13, 14, 50, 55, 58, 64
Osservando l’estrazione, notiamo subito delle convergenze straordinarie che confermano la potenza di questa tavola. Il numero 50 è sortito puntualmente sulla ruota di Firenze. Il numero 58 ha fatto la sua comparsa trionfale sulla ruota di Palermo come primo estratto. Ma non è tutto. La tavola suggerisce anche il 13 e il 14. Ebbene, il 14 è presente su Roma, mentre il 13 si è nascosto, ma il suo vertibile 31 è apparso su Firenze e Napoli, e il suo laterale 12 su Milano. Questo indica che la tavola è “in frequenza” e i numeri mancanti, in particolare il 55 e il 64, sono carichi di una potenziale energia esplosiva per le prossime estrazioni.
Agrippa e la Sentenza di Gennaio
Non possiamo ignorare l’antico magistero di Agrippa e le sue “12 Tavole infallibili”. Queste tavole, rinvenute in antichi manoscritti, assegnano cinque numeri fissi a ciascun mese. Per Gennaio, la sequenza sacra è:
19 – 27 – 42 – 88 – 16
Verifichiamo subito l’efficacia di questa serie nel quadro estrazionale odierno. Il numero 19 ha brillato su due ruote: Genova e Venezia. Il numero 42 si è manifestato su Milano e Torino. Questa doppia sortita di due capigiochi (19 e 42) è un segnale fortissimo. Agrippa ci insegna che questi numeri possono essere sfruttati per le sorti di ambo secco abbinandoli ai numeri della “Tavola di Rutilio”.
Poiché il 27 e l’88 non si sono ancora palesati in questa estrazione specifica (sebbene l’88 sia stato sfiorato dall’87 su Napoli e dall’86 su Napoli), l’attenzione si sposta prepotentemente su di loro. Il 27, in particolare, è un numero di grande fascino cabalistico, rappresentando nella Smorfia “Il vaso da notte”, ma numerologicamente legato ai cicli lunari.
La Convergenza Ciclometrica: L’Isotopia Bari-Venezia
Un occhio esperto non può lasciarsi sfuggire la splendida isotopia del numero 83. Esso è sortito come secondo estratto sia sulla ruota di Bari che su quella di Venezia. In Ciclometria, quando lo stesso numero occupa la stessa posizione su due ruote, si crea un legame fortissimo, un “ponte” energetico che permette di elaborare previsioni di altissima affidabilità.
Applicando l’antica regola della “Distanza Ciclometrica” o della “Somma Comune”, possiamo operare in diversi modi. Una tecnica classica suggerisce di sommare i due numeri iscritti: 83 + 83 = 166. Con la regola del “fuori 90” (166 – 90), otteniamo il 76. Il 76 è presente su Cagliari. Ma se guardiamo alla “Tavola dei Diametrali” o alle “Figure”, l’83 appartiene alla figura 2 (8+3=11=2). Un’altra operazione consiste nel calcolare il complemento a 90 dell’isotopo: 90 – 83 = 7. Il 7 (o 07) è uscito su Cagliari. Questo rafforza l’asse Bari-Cagliari-Venezia.
Tuttavia, c’è un metodo ancora più profondo legato a Rutilio Benincasa. La somma degli estratti isotopi spesso richiama il loro vertibile o il numero che manca per chiudere una terzina simmetrica. Considerando l’83, il suo vertibile è 38 (presente su Firenze). La convergenza ci porta a cercare un numero che possa legare queste ruote.
Napoli: La Ruota Regina e il Metodo “Urazio”
Napoli, patria della cabala e del lotto, merita sempre un’attenzione particolare. L’estrazione ci ha donato: 86 31 44 87 32. Notiamo subito la presenza dell’ambo consecutivo 86-87. Questa è una condizione di “contiguità” molto potente. Inoltre, il 32 (quinto estratto) è in cadenza 2, così come il 32 sortito a Cagliari e il 32 sulla Nazionale. Questa tripla presenza del 32 rafforza la cadenza 2.
Applichiamo ora un antico metodo attribuito a Urazio, il “Quadrato Numerico” per l’ambata su Napoli. Sebbene il metodo originale richieda più estrazioni mensili, possiamo adattarne il principio differenziale all’estrazione singola per ricavare un pronostico immediato. Prendiamo il 1° e il 2° estratto di Napoli: 86 e 31. Somma: 86 + 31 = 117 -> 117 – 90 = 27. Differenza: 86 – 31 = 55.
Ecco che ritorna il numero 27! Lo avevamo già incontrato nella tavola di Agrippa per Gennaio. E il numero 55? Era presente nella Tavola 13 di Padre Raimondo per il 2026. Quando due metodi antichi e indipendenti (Agrippa e Padre Raimondo, filtrati dal calcolo su Napoli) convergono sugli stessi numeri, non siamo più nel campo delle probabilità, ma in quello delle certezze morali.
La Teoria dei “Corrieri” e le Terzine Attraenti
Un anonimo autore degli anni ’30 ci ha tramandato la teoria della “Simpatia Numerica” e dei numeri “corrieri” sulla ruota di Napoli. Secondo questa teoria, i numeri 4, 10, 40, 60 attraggono la terzina 3, 6, 9. Nell’estrazione di Napoli abbiamo il 44 (gemello del 4) e il 32. Non abbiamo “corrieri” puri palesi in questa estrazione specifica su Napoli, ma se guardiamo a Genova (ruota gemella per diametrale), abbiamo lo 04.
Tuttavia, c’è una regola più interessante: i numeri 6, 9, 80, 90 attraggono la terzina 2, 32, 62. Su Napoli è uscito l’86 (figura 5) e l’87. Ma guardiamo Bari: è uscito lo 06! Lo 06 su Bari (ruota sorella del Sud) potrebbe fungere da corriere per Napoli o ruote limitrofe. E cosa è uscito su Napoli? Il 32! La teoria è confermata: il corriere 6 (su Bari) ha chiamato il 32 (su Napoli). Ora, poiché la terzina è 2-32-62, e il 32 è già uscito, restano il 2 e il 62 come prossimi candidati, specialmente il 62 che chiuderebbe la simmetria.
Il Calcolo delle “Piramidi Eccelse” di Mauro Rabano
Proviamo ad applicare la logica delle “Piramidi Eccelse” di Mauro Rabano all’estrazione di Napoli, adattandola alla singola estrazione come suggerito dalle ricostruzioni moderne del metodo. Napoli: 86 – 31 – 44 – 87 – 32. Uniamo gli estratti a due a due e piramidiamo:
- 1°+2°: 86 + 31 = 117 -> 27.
- 2°+3°: 31 + 44 = 75.
- 3°+4°: 44 + 87 = 131 -> 41.
- 4°+5°: 87 + 32 = 119 -> 29.
Abbiamo la base: 27 – 75 – 41 – 29. Applichiamo il regolatore fisso 45 (come indicato da Rabano ): 27+45 = 72; 75+45 = 120 -> 30; 41+45 = 86; 29+45 = 74.
I numeri risultanti sono: 72, 30, 86, 74. Notiamo che l’86 è il primo estratto di Napoli (ripetizione). Il 30 e il 72 sono numeri molto interessanti. Il 30 è diametrale in decina di 35 (figura di Agrippa) ma soprattutto è la chiusura del cerchio ciclometrico con il 60 (uscito a Milano) e il 90. Ma il numero che più ci colpisce è il 27 scaturito dalla prima somma (86+31). È la terza volta che questo numero appare nella nostra analisi odierna.
Sintesi e Filosofia del Gioco
Cari lettori, il Lotto non è solo estrazione di numeri, è estrazione di anime. Ogni numero porta con sé una storia, un significato, un’vibrazione. Il 27, convergenza massima tra Agrippa (Tavola Gennaio) e il calcolo sommativo su Napoli, si erge come colonna portante della nostra previsione. Il 55, figlio della Tavola 13 di Padre Raimondo e della differenza su Napoli, è il suo compagno ideale. L’83, protagonista dell’isotopia Bari-Venezia, suggerisce di non abbandonare la sua decina, e il calcolo ciclometrico ci ha donato il 7 e il 38. Tuttavia, per onorare la tradizione che vuole l’ambo secco come re del gioco, dobbiamo cercare l’abbinamento perfetto.
La Tavola di Rutilio ci insegna che i numeri di Agrippa devono essere abbinati. Per il 27 (Agrippa Gennaio), Rutilio suggerisce la serie legata alla cadenza o alla figura. Ma se guardiamo gli abbinamenti classici di Agrippa, spesso si usano i vertibili o i diametrali. Il vertibile di 27 è 72 (uscito anche dai calcoli di Rabano). Il 19 (altro numero di Agrippa Gennaio) è uscito su Genova e Venezia. Spesso, quando un numero di Agrippa esce, chiama gli altri della stessa tavola. Quindi il 27 è “chiamato” dal 19.
Inoltre, non dimentichiamo la decina dei numeretti. Su Bari è uscito lo 06, su Cagliari lo 07, su Genova 04 e 08, su Palermo 06, su Venezia 05. C’è un affollamento di numeretti. Manca l’1, il capofila, e il 2 e 3. Ma la nostra attenzione deve focalizzarsi su ciò che è nascosto. La somma dei numeretti estratti (6+7+4+8+6+5) crea nuove armonie. Concludendo, la nostra “Sentenza” si baserà sulla forza del 27 come capogioco assoluto, supportato dal 55 e dal 72, con una puntata d’occhio al 13 (dalla tavola di Padre Raimondo che ancora deve sfogarsi).
Che la Dea Bendata, che tutto vede e tutto può, guidi la vostra mano al momento della giocata. Ricordate sempre che il gioco deve essere un piacere, un pizzico di pepe sulla pietanza della vita, e mai un tormento per l’anima o per le tasche.
📜 La Sentenza dell’Antico
Ruote: NAPOLI, BARI, TUTTE
Ambata Aurea: 27
Ambi Secchi: 27-55; 27-72; 27-19
Terzina per Ambo e Terno: 27 – 55 – 72
“Che la Dea Bendata posi il suo sguardo su questi numeri.”
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