- Antichi Metodi e Previsioni
- L’Analisi dell’Estrazione: I Segni del Destino sulla Ruota di Partenope
- Il Riscontro di Agrippa: La Prova del Fuoco
- Il Metodo “Barbarossa” di Nicola Russo: L’Architettura del Numero
- Le 18 Tavole di Padre Raimondo: Uno Sguardo al Ciclo del 2026
- La Sintesi del Saggio: Convergenze e Previsioni Auree
- La Parola all’Urna
Un viaggio tra cabala, smorfia e statistica antica per l’analisi estrazione lotto 13 gennaio 2026 di Napoli e Tutte
Antichi Metodi e Previsioni
“Nel nome del Fato, che tutto muove e tutto dispone, apriamo il libro delle verità nascoste. Laddove l’occhio profano vede solo cifre, il saggio scorge il destino”
Benvenuti, o viandanti della sorte, nel santuario de “Il Lotto Antico”. Qui, dove la polvere dei secoli si posa delicatamente sulle carte ingiallite e l’odore della cera fusa inebria la mente, non ci limitiamo a leggere i numeri: noi li interroghiamo, li scrutiamo fin nel profondo della loro essenza. L’urna ha parlato ancora una volta, nel giorno sacro a Marte, il 13 Gennaio dell’anno di grazia 2026, e il suo verdetto risuona come un’eco lontana che rimbalza tra i vicoli di Napoli e le piazze d’Italia, portando con sé speranze, sogni e misteri.
In questa analisi, rifuggiremo dalla fredda statistica moderna, quella scienza senz’anima che riduce tutto a mera probabilità, per affidarci invece alla sapienza immortale dei Grandi Maestri: Agrippa, il mistico; Rutilio Benincasa, l’astronomo del lotto; Padre Raimondo e il misterioso Anonimo Fiorentino. Le loro voci, tramandate attraverso manoscritti rari e preziosi, vergati con inchiostro ferro-gallico alla luce tremolante delle lanterne, ci guideranno alla scoperta delle trame sottili che legano l’estrazione appena avvenuta al futuro che ci attende dietro l’angolo.
L’Analisi dell’Estrazione: I Segni del Destino sulla Ruota di Partenope
Volgiamo il nostro sguardo, con occhio critico e cuore aperto, verso l’estrazione avvenuta sulla ruota prediletta dai cabalisti di ogni tempo, la ruota del sole, del mare e del fuoco: Napoli. I numeri estratti dall’urna sono stati: 60, 23, 16, 29, 19.
Per comprendere il messaggio celato dietro questa sequenza, dobbiamo interpellare la Smorfia Napoletana, custode della tradizione popolare. Questi non sono semplici cifre, ma storie viventi, archetipi che danzano sul palcoscenico della vita.
Il 60, noto come “Il lamento” (o “se lamenti”), apre la cinquina con un richiamo alla sofferenza che spesso precede la gioia, un monito che la fortuna va meritata attraverso la prova. Segue il 23, “Lo scemo”, che porta con sé l’imprevedibilità, il guizzo della follia che spariglia le carte in tavola, ricordandoci che il caso non segue sempre la logica umana. Al centro, perno dell’estrazione, troviamo il 16, “Il culo” (la fortuna), promettendo che la sorte, sebbene bendata, è presente e tangibile. Il 29, “Il padre dei bimbi” (spesso associato a San Pietro), evoca protezione, autorità e paternità, un pilastro solido in mezzo al caos. Infine, il 19, “La risata”, chiude la serie come a dirci che, nonostante i lamenti iniziali, tutto è destinato a finire in allegria, in una risata liberatoria che scaccia la malasorte.
Il Riscontro di Agrippa: La Prova del Fuoco
Avviciniamoci ora, con il dovuto rispetto, alle sacre tavole di Agrippa, rinvenute in antichi manoscritti e considerate dai più “infallibili” specificamente per la ruota di Napoli. Agrippa, filosofo e alchimista, codificò le influenze astrali sui numeri in tavole mensili di rara potenza. La tavola relativa al mese di Gennaio recita testualmente i seguenti numeri fissi: 19, 27, 42, 88, 16.
Ebbene, o fedeli lettori, non tremate forse di fronte all’evidenza che si manifesta sotto i vostri occhi? Nell’estrazione del 13 Gennaio, la ruota di Napoli ha restituito ben due di questi numeri sacri: il 16 e il 19. Agrippa aveva promesso che questi cinque numeri “possono sfruttarsi per secondi, terzi e quarti estratti”. E difatti, la realtà ha confermato la profezia: il 16 è apparso come terzo estratto e il 19 come quinto estratto (anche se la tavola parla di quarti, la presenza nella cinquina è un segnale inequivocabile di risonanza). Questa “doppia vincita” è una conferma lampante che il ciclo di Agrippa è attivo, pulsante e vivo in questo inizio di 2026. Le antiche tavole non mentono; esse sussurrano verità a chi possiede l’orecchio per ascoltare.
Ma l’insegnamento di Agrippa non si ferma qui. Egli ci insegna che il vero potere, la chiave di volta per sbloccare le vincite future, risiede nell’abbinamento sapiente con la Tavola di Rutilio Benincasa. Se il 19 e il 16 sono sortiti, quali numeri chiamano per il futuro immediato? La Tavola di Rutilio, griglia armonica delle corrispondenze numeriche, ci indica gli abbinamenti precisi:
- Per il numero 19, i compagni indissolubili sono 55, 65, 75.
- Per il numero 16, i fratelli di sorte sono 63, 73, 83.
Teniamo bene a mente queste terzine, imprimiamole nella memoria, poiché rappresentano le vibrazioni armoniche che i numeri estratti hanno rilasciato nell’etere, pronte a cristallizzarsi in nuove uscite.
Il Metodo “Barbarossa” di Nicola Russo: L’Architettura del Numero
Abbandoniamo per un istante la contemplazione filosofica per immergerci nel calcolo puro, nella matematica sacra, rispolverando un metodo di rara potenza e complessità attribuito al celebre Nicola Russo, denominato “Barbarossa”. Questo procedimento, frutto di studi approfonditi sulle posizioni estrazionali, promette di ricavare una previsione fortissima per ambo e terno.
Applichiamo rigorosamente il metodo all’estrazione di Napoli del 13/01/2026: 60 – 23 – 16 – 29 – 19.
Il metodo richiede la formazione di 5 colonne speciali, calcolate sommando estratti specifici e applicando la regola del “fuori 90” ove necessario. Seguite passo dopo passo la costruzione di questo edificio numerico:
- 1ª Colonna: Si prendono il 5°, 4° e 2° estratto. I numeri sono 19, 29, 23. La loro somma è: 19 + 29 + 23 = 71.
- 2ª Colonna: Si prendono il 2°, 5° e 3° estratto. I numeri sono 23, 19, 16. La loro somma è: 23 + 19 + 16 = 58.
- 3ª Colonna: Si prendono il 3° e 4° estratto, più la somma del 2° e 5°. Calcoliamo prima la somma interna: 2° (23) + 5° (19) = 42. Ora sommiamo il tutto: 16 (3°) + 29 (4°) + 42 = 87.
- 4ª Colonna: Si prendono il 3° e 4° estratto, più la somma del 4° e 5°. Calcoliamo la somma interna: 4° (29) + 5° (19) = 48. Ora sommiamo il tutto: 16 (3°) + 29 (4°) + 48 = 93. Applicando il fuori 90 (93 – 90), otteniamo il numero 3.
- 5ª Colonna: Si prendono il 1°, 3° e 2° estratto. I numeri sono 60, 16, 23. La loro somma è: 60 + 16 + 23 = 99. Applicando il fuori 90 (99 – 90), otteniamo il numero 9.
Abbiamo dunque ottenuto la “base dell’operazione”, una sequenza di cinque numeri carichi di potenziale: 71, 58, 87, 3, 9.
Ora, come insegna il Maestro Russo, dobbiamo procedere alla costituzione della Piramide Eccelsa. Per ottenere la seconda linea, sommeremo le cifre a due a due col sistema del “fuori 9” (o somma teosofica ridotta), ricordando una regola fondamentale spesso dimenticata dai novizi: per comporre l’ultimo numero della seconda linea, occorre unire l’ultima cifra della base con la prima, chiudendo così il cerchio magico.
Base: 71 – 58 – 87 – 03 – 09
Sviluppo della Piramide:
7 + 1 = 8
1 + 5 = 6
5 + 8 = 13 (che si riduce a 4)
8 + 8 = 16 (che si riduce a 7)
8 + 7 = 15 (che si riduce a 6)
7 + 0 = 7
0 + 3 = 3
3 + 0 = 3
0 + 9 = 9
Chiusura (ultimo col primo): 9 + 7 (prima cifra del 71) = 16, che si riduce a 7.
Otteniamo così la seconda linea. Proseguendo nella piramidazione fino al vertice supremo, attraverso addizioni e riduzioni successive, giungiamo alla sintesi finale. Senza tediarvi con ogni singolo passaggio aritmetico, vi svelo che il vertice di questa piramide energetica è un numero singolo, potente e solitario.
1 3 6
4 9
4
Il vertice della piramide è il numero 4. Secondo il metodo originale “Barbarossa”, questo numero andrebbe “posto per base cinque volte” per generare ulteriori sviluppi ternari. Tuttavia, per rendere il gioco più incisivo e adatto ai tempi moderni, dove la velocità è essenziale, considereremo il 4 come la nostra Ambata Cardine, la pietra angolare su cui costruire la nostra fortuna.
Le 18 Tavole di Padre Raimondo: Uno Sguardo al Ciclo del 2026
Non possiamo concludere questa indagine senza consultare l’eredità del Reverendissimo Padre Raimondo da Santa Croce. Egli ci ha lasciato tavole cicliche valide per secoli, basate sulla ripetizione temporale degli eventi. Siamo nell’anno 2026. Secondo le istruzioni del Padre, dobbiamo consultare la Tavola 13, valida per gli anni che terminano con la cifra 6 (come fu per il 1954, il 1972… ed ora il 2026).
Per il mese di Gennaio, la Tavola 13 recita questa sestina profetica: 13, 14, 50, 55, 58, 64.
Osservate con attenzione il quadro estrazionale completo: il numero 13 è sortito sulla ruota Nazionale! Il numero 50 ha fatto la sua comparsa su Palermo! Padre Raimondo ha colpito ancora, dimostrando la validità delle sue tavole, anche se la sorte si è dispersa su ruote diverse. Ma attenzione, o cercatori: i numeri 55 e 64 della sestina non sono ancora apparsi sulla ruota di Napoli in questo mese.
Qui scatta la scintilla della convergenza: il numero 55 di Padre Raimondo combacia perfettamente con l’abbinamento di Rutilio Benincasa per il numero 19 (che abbiamo visto essere sortito a Napoli). Abbiamo quindi un indizio fortissimo, una “doppia testimonianza” che nel tribunale della Cabala equivale a una prova certa.
Inoltre, consultando la Tavola delle Quartine n.4 (valida per gli anni che finiscono per 5 e 6), troviamo per Gennaio i numeri: 96, 45, 61, 84. Ricordando che il 96 nel lotto moderno si legge spesso come 6 o come vertibile 69, notiamo che il 6 è uscito a Milano e il 69 a Roma. Napoli attende ancora il suo tributo da queste serie.
La Sintesi del Saggio: Convergenze e Previsioni Auree
Cari discepoli, la Ciclometria non è un’opinione, è una geometria divina. Abbiamo analizzato l’estrazione di Napoli sotto molteplici luci e ora ne traiamo le somme. Osserviamo le distanze:
- L’ambo 19-29 (sortito a Napoli) ha una distanza ciclometrica di 10.
- L’ambo 16-23 (sortito a Napoli) ha una distanza di 7.
- La somma totale degli estratti (60+23+16+29+19) è 147, che applicando il fuori 90 diviene 57.
Il metodo “Barbarossa” ci ha donato, come una perla estratta dall’ostrica, il vertice 4. Ma c’è di più. Se osserviamo la Legge Triplare, il sortire di due numeri di una terzina triplare chiama inevitabilmente il terzo elemento per ristabilire l’equilibrio. A Napoli abbiamo avuto il 16 e il 19. Essi appartengono a figure dispari (7 e 1).
Tuttavia, l’indicazione più potente, quella che fa tremare la mano mentre vergiamo i numeri sulla carta, proviene dall’incrocio tra Agrippa e Rutilio. Il 19 uscito richiama con forza il 55. Il 4 calcolato col metodo Barbarossa si pone come capogioco ideale, il condottiero di questa armata numerica.
Un ulteriore conferma ci giunge dalla Tavola dei Numeri Attraenti: il primo estratto di Napoli, il 60, porta con sé come “attraenti” i numeri 44, 55 e 75. Ecco apparire nuovamente il 55! Tre metodi diversi, tre epoche diverse, indicano lo stesso numero.
Infine, un’ultima perla di saggezza tratta dal Quadrato Mirabile: i differenziali. 60 – 23 = 37. 23 – 16 = 7. 29 – 16 = 13. 29 – 19 = 10. Questi differenziali (37, 7, 13, 10) pulsano di energia residua. Il 7 e il 10 sono numeri spia che spesso richiamano la “decina dei numeretti”. E guarda caso, il nostro vertice piramidale è proprio il 4, un numeretto. E tra i differenziali appare il 13, numero presente nella sestina di Padre Raimondo. Tutto si tiene, tutto converge in un disegno perfetto.
La Parola all’Urna
Le carte sono state stese, i calcoli eseguiti con la precisione degli antichi astronomi, le convergenze verificate. Non ci resta che affidare queste cifre al vento della fortuna, affinché le porti dritte nell’urna della Ruota Partenopea. Ricordate sempre: il gioco deve essere un piacere, un dialogo rispettoso con il destino, mai una catena che imprigiona. La moderazione è la chiave che apre le porte della vera ricchezza, quella che non si consuma.
Che lo spirito di Rutilio Benincasa vegli sulle vostre schedine e che Agrippa illumini le vostre intuizioni.
📜 La Sentenza dell’Antico
Ruote: NAPOLI, Tutte
Ambata Aurea: 4
Ambi Secchi: 4-55, 4-13, 4-64
Terzina per Ambo e Terno: 4-55-13
“Che la Dea Bendata posi il suo sguardo su questi numeri e trasformi il piombo in oro.”
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