Top 5 ritardatari Lotto dopo l’estrazione del 13 Ottobre 2026

La graduatoria dei ritardatari fotografa ciò che è accaduto fino all’estrazione del 13 ottobre 2026: quali numeri, su ciascuna ruota, non compaiono da più concorsi consecutivi. È un dato di osservazione, non una previsione. Serve a seguire le assenze nel tempo con ordine, senza trasformare una classifica statistica in una promessa.

In questa pagina ogni ruota ha il proprio Top 5. Il numero collocato più in alto è quello che, all’interno di quella ruota, presenta il ritardo attuale maggiore tra quelli riportati. Accanto al ritardo troviamo il massimo storico disponibile e la data dell’ultima uscita. Sono tre informazioni diverse, da leggere insieme ma senza confonderle.

Top 5 Ritardatari del Lotto

Classifica aggiornata dei numeri più assenti, con confronto tra ritardo attuale e massimo storico registrato nell’archivio.

Aggiornato all’estrazione del 13/10/2026

Ruota di Bari

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
28 72 139 09/06/2026
85 72 135 09/06/2026
07 68 146 16/06/2026
84 63 137 25/06/2026
23 63 113 25/06/2026

Ruota di Cagliari

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
11 79 88 28/05/2026
82 63 109 25/06/2026
61 57 113 04/07/2026
12 56 90 07/07/2026
35 54 118 10/07/2026

Ruota di Firenze

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
66 112 123 31/03/2026
18 56 135 07/07/2026
33 55 108 09/07/2026
46 55 98 09/07/2026
85 54 105 10/07/2026

Ruota di Genova

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
21 94 96 02/05/2026
54 90 90 08/05/2026
03 64 93 23/06/2026
70 61 111 27/06/2026
37 58 133 03/07/2026

Ruota di Milano

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
26 55 104 09/07/2026
13 49 105 18/07/2026
77 48 103 21/07/2026
14 46 138 24/07/2026
73 46 87 24/07/2026

Ruota di Napoli

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
17 72 159 09/06/2026
24 64 141 23/06/2026
43 62 104 26/06/2026
51 56 151 07/07/2026
48 50 116 17/07/2026

Ruota di Palermo

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
16 69 90 13/06/2026
67 61 109 27/06/2026
41 60 104 30/06/2026
54 52 108 14/07/2026
29 47 150 23/07/2026

Ruota di Roma

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
13 98 98 24/04/2026
21 64 111 23/06/2026
24 64 105 23/06/2026
14 59 103 02/07/2026
33 57 95 04/07/2026

Ruota di Torino

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
25 103 119 16/04/2026
44 71 103 11/06/2026
19 60 84 30/06/2026
42 50 89 17/07/2026
14 49 92 18/07/2026

Ruota di Venezia

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
67 75 131 04/06/2026
60 61 142 27/06/2026
55 60 119 30/06/2026
73 53 101 11/07/2026
10 51 138 16/07/2026

Ruota di Nazionale — storico dal 04/05/2005

Numero Ritardo Max storico Ultima uscita
29 67 99 18/06/2026
40 57 111 04/07/2026
04 51 122 16/07/2026
35 50 116 17/07/2026
86 47 108 23/07/2026

Il ritardo indica da quante estrazioni consecutive il numero non compare sulla ruota indicata. Il massimo storico mostra il valore più alto raggiunto nello storico disponibile. Per la ruota Nazionale il calcolo parte dal 04/05/2005, data di avvio della ruota. Il dato è statistico e non rappresenta una garanzia di sortita.

Che cosa racconta il ritardo attuale

Il ritardo attuale è espresso in concorsi e indica da quante estrazioni consecutive il numero non compare sulla ruota indicata. Se una riga riporta un ritardo di 72, significa che il numero è assente da 72 concorsi su quella ruota. Non significa che siano trascorsi necessariamente 72 giorni: il riferimento corretto è sempre il numero delle estrazioni.

La posizione in classifica dipende quindi dalla lunghezza dell’assenza rispetto agli altri numeri presenti nella stessa graduatoria. Una posizione elevata descrive soltanto un’assenza più lunga. Non modifica la probabilità matematica della prossima estrazione e non rende il numero “dovuto”. Questo è il punto da tenere fermo quando si osservano i ritardatari.

Come leggere il confronto con il massimo storico

Il massimo storico mostra il valore più alto raggiunto dal ritardo nello storico disponibile. Il confronto con il dato attuale aiuta a capire se l’assenza è vicina, oppure ancora distante, dal precedente più alto registrato. Anche in questo caso si tratta di un confronto descrittivo: non indica quando il numero uscirà e non stabilisce una soglia oltre la quale debba necessariamente interrompersi.

Tra i dati del 13 ottobre, per esempio, il 13 sulla ruota di Roma presenta un ritardo di 98, uguale al massimo storico indicato per quel numero. Sulla ruota di Genova, il 54 è a 90 concorsi di ritardo e il suo massimo storico riportato è anch’esso 90. Sono situazioni che meritano attenzione statistica perché il valore corrente coincide con il riferimento storico disponibile, ma non vanno lette come segnali automatici di sortita.

Altri casi mostrano una distanza più ampia dal massimo. A Firenze, il 66 ha un ritardo di 112 rispetto a un massimo storico di 123. A Torino, il 25 è a 103 concorsi contro un massimo storico di 119. Questi numeri sono tra le assenze più consistenti della fotografia, ma il loro significato resta quello di un dato registrato fino alla data indicata.

Le ruote con i ritardi più alti

La lettura deve partire sempre dalla ruota, perché il ritardo è legato all’archivio di quella specifica ruota. Non è corretto sommare o confrontare automaticamente le posizioni come se tutte rappresentassero lo stesso percorso. Il 112 del 66 a Firenze, il 103 del 25 a Torino e il 98 del 13 a Roma appartengono a contesti distinti, anche se possono essere accostati per avere una visione generale dei valori più elevati presenti nella fotografia.

Anche sulle altre ruote emergono assenze rilevanti. A Genova il primo posto è occupato dal 21 con 94 concorsi, mentre a Cagliari l’11 arriva a 79. A Venezia il 67 è a 75, mentre Bari presenta due numeri, il 28 e l’85, entrambi con 72. A Napoli il 17 registra lo stesso ritardo attuale di 72. Sono dati che descrivono la situazione dopo l’estrazione riportata nel titolo, non una graduatoria valida per sempre.

Il ruolo della data dell’ultima uscita

La colonna dell’ultima uscita permette di collegare il ritardo a una data concreta. Per esempio, il 66 di Firenze è indicato con ultima uscita il 31 marzo 2026; il 25 di Torino con il 16 aprile 2026; il 21 di Genova con il 2 maggio 2026. Queste date aiutano a controllare l’anzianità dell’assenza, ma devono essere lette insieme al numero di concorsi e alla ruota di riferimento.

La data non sostituisce il ritardo attuale. Due numeri usciti in giorni diversi possono trovarsi in posizioni differenti perché nel frattempo il calendario delle estrazioni e la frequenza dei concorsi determinano un diverso conteggio delle assenze. Per questo la classifica mette in primo piano il ritardo in concorsi e usa la data come elemento di verifica.

Come usare la rubrica nel tempo

Il modo più concreto per seguire questa rubrica è conservare la fotografia del 13/10/2026 e confrontarla con gli aggiornamenti successivi. Se un numero ricompare, il suo ritardo si interrompe e la graduatoria della ruota può cambiare. Se invece resta assente, il dato potrà aumentare nei nuovi articoli. Non bisogna modificare retroattivamente questa pagina: la versione qui pubblicata resta invariata per consentire confronti corretti nel tempo.

Un confronto utile consiste nel verificare tre aspetti: se il numero è ancora presente tra i primi cinque della propria ruota, come è cambiato il suo ritardo attuale e quanto dista dal massimo storico. È altrettanto importante controllare la data dell’estrazione a cui si riferisce ogni articolo. Senza questo passaggio, si rischia di mettere a confronto valori appartenenti a momenti diversi.

La ruota Nazionale e il suo arco storico

La graduatoria della Nazionale ha una particolarità indicata nei dati: lo storico disponibile parte dal 4 maggio 2005, data di avvio della ruota. I valori della Nazionale vanno quindi letti considerando questo perimetro storico. In cima alla lista del 13 ottobre compare il 29 con 67 concorsi di ritardo, seguito dal 40 con 57.

Il riferimento storico non è dunque un giudizio sul futuro, ma il limite più alto osservato nell’archivio disponibile per quel numero e quella ruota. La stessa cautela vale per tutte le ruote: il massimo storico documenta ciò che è già successo, non stabilisce ciò che dovrà accadere.

Dati prima delle interpretazioni

Questa Top 5 è utile quando rimane una fotografia ordinata: permette di individuare le assenze più lunghe, osservare i cambiamenti e controllare la distanza dai precedenti storici. Non offre certezze sulla prossima estrazione e non cambia le probabilità matematiche dei numeri. La graduatoria vale dopo l’estrazione del 13 ottobre 2026; le variazioni successive saranno pubblicate in nuovi articoli.

Il criterio più prudente è semplice: leggere il dato, annotare la data, confrontare gli aggiornamenti e separare sempre ciò che è registrato da ciò che si potrebbe immaginare. Nel Lotto, questa distinzione conta più dell’effetto della classifica.

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Nota editoriale: le immagini presenti nell’articolo sono illustrative e possono essere realizzate con strumenti di intelligenza artificiale. Non rappresentano eventi reali né garantiscono risultati di gioco.

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