Le Profezie di Agrippa e Padre Raimondo: I Numeri di Gennaio

Scopri le antiche tavole del 1800 e la previsione cabalistica per il mese di Gennaio 2026 basata sui manoscritti originali


Antichi Manoscritti Svelati per il 2026 

Benvenuti, o miei fedeli discepoli della Dea Bendata. Sono “Il Lotto Antico”, custode delle polverose pergamene che il tempo ha tentato invano di cancellare. Oggi, mentre il calendario segna il mese di Gennaio dell’anno del Signore 2026, ho soffiato via la polvere da un manoscritto che attendeva questo preciso momento da oltre un secolo. Sedetevi, accendete una candela e preparatevi a scrutare l’abisso dei numeri.

Il Risveglio dei Manoscritti Dimenticati

Nelle lunghe notti invernali, quando il vento ulula fuori dalle finestre e la fiamma della candela tremola, danzando sulle pareti piene di ombre, il mio sguardo si posa sovente sugli antichi tomi che riempiono la mia biblioteca. Non sono semplici libri, ma scrigni di sapienza perduta. È qui che riposa la verità numerica, quella che non si piega alle leggi del caso, ma segue l’armonia celeste dettata dai grandi Maestri del passato: Rutilio Benincasa, l’insigne Agrippa, e il reverendissimo Padre Raimondo da Santa Croce.

Proprio in questi giorni, consultando il “Corpus Hermeticum” delle estrazioni passate e future, i miei oc

chi sono caduti su una nota a margine, vergata con inchiostro ferrogallico ormai sbiadito. Vi era scritto: “Per l’anno che finisce col numero sei, nella seconda decade del secolo venturo…”. Un brivido mi ha percorso la schiena. Parlava del 2026. Parlava di Gennaio. I Maestri avevano previsto questo momento e avevano lasciato per noi una traccia, un sentiero di briciole numeriche da seguire per raggiungere l’Ambata Aurea.

Il gioco del Lotto, vedete, non è un mero azzardo per chi possiede la Chiave. È una scienza, una “Ciclometria dello Spirito” dove ogni numero è un’entità viva, pulsante, legata indissolubilmente al tempo che scorre. E Gennaio, il mese di Giano Bifronte che guarda al passato e al futuro, è il momento propizio per interrogare queste entità.Le Profezie di Agrippa e Padre Raimondo: I Numeri di Gennaio

Le Dodici Tavole Infallibili di Agrippa

Il primo testo che voglio sottoporre alla vostra attenzione proviene dagli studi attribuiti al grande Agrippa. Si narra che queste tavole furono rinvenute in manoscritti che portavano la dicitura “Le 12 tavole dell’anno”. Nessuna spiegazione, nessun manuale d’uso. Solo numeri. Ma l’occhio esperto del cabalista sa che il silenzio nasconde spesso la voce più potente.

Esaminando attentamente queste tavole, si comprese che esse contenevano cinque numeri fissi per ogni mese dell’anno. Numeri immutabili, eterni come le stelle fisse nel firmamento. Agrippa ci insegna che questi numeri hanno un’efficacia straordinaria, diremmo quasi infallibile, specialmente per la ruota di Napoli, la culla del Lotto, ma non disdegnano di manifestarsi su tutte le ruote del regno.

Per il mese di Gennaio, la Tavola di Agrippa ci dona questa cinquina sacra:

19 – 27 – 42 – 88 – 16

Osservate questi numeri. Non sono estratti a caso. Il 19, numero del Sole e del successo nella Smorfia più antica, apre la fila. Segue il 27, il “buon tempo”, auspicio di fortuna. Il 42, il caffè, simbolo di Napoli stessa. L’88, i caciocavalli, abbondanza e nutrimento. E infine il 16, il c… (la fortuna, diremo noi con garbo), a chiudere il cerchio.

Ma l’antico manoscritto ci svela un segreto ulteriore. Per potenziare questi cinque capogiochi, Agrippa suggerisce di abbinarli ai numeri della Tavola di Rutilio. È un’operazione di alta magia numerica: ogni numero del mese deve sposarsi con i suoi tre compagni ideali. Questa unione genera gli Ambi Secchi, i frutti più prelibati del giardino lottistico.

Immaginate l’anno 1934, citato nelle carte come annus mirabilis, dove a Napoli queste tavole registrarono ben 12 sortite. Ebbene, la storia è ciclica, cari miei. Ciò che fu, sarà. E i numeri di Agrippa per Gennaio 2026 risuonano con la stessa potenza di allora.Le Profezie di Agrippa e Padre Raimondo: I Numeri di Gennaio

La Profezia di Padre Raimondo per il 2026

Tuttavia, il vero gioiello che ho dissotterrato per voi oggi riguarda l’opera del Reverendissimo Padre Raimondo da Santa Croce. Questo nobile astronomo e cabalista, che lasciò le sue spoglie mortali nel 1869, ci ha donato un sistema di Tavole Perpetue calcolate con una precisione che sfida i secoli.

Nel manoscritto, le tavole sono organizzate secondo cicli temporali di 18 anni. Ho scorso con dito tremante le colonne degli anni: 1954, 1972, 1990, 2008… ed eccolo lì, scritto chiaramente: 2026.

Siamo nella Tavola 13°. Il destino ha voluto che il 2026 ricadesse sotto l’influsso di questa specifica tavola. E cosa recita la Tavola 13° per il mese di Gennaio? Leggete con me, e imprimete questi numeri nella vostra mente:

13 – 14 – 50 – 55 – 58 – 64

Questa sestina è un dono del passato al nostro presente. Analizziamola con la lente della Ciclometria moderna unita alla sapienza antica.

Analisi Ciclometrica della Sestina di Raimondo

Il 13 e il 14 formano un ambo consecutivo in decina, una “coppia radicale” di forza immensa. Nella cabala, il 13 è Sant’Antonio (patrono amatissimo, festeggiato proprio a Gennaio, il 17), mentre il 14 è l’ubriaco, colui che ha perso il senno per la gioia o per il vino. Questa contiguità crea un vortice energetico sulla ruota.

Il 50 e il 55: qui abbiamo una geminazione in figura 5 e in decina 50. Il 50 è il pane, vita essenziale; il 55 è la musica. Pane e Musica, nutrimento per il corpo e per l’anima. Ciclometricamente, la distanza 5 è armonica e richiama frequenze di uscita elevate nei mesi invernali.

Il 58 e il 64 chiudono la sestina. Il 58 (i paccheri) e il 64 (la marsina) sono numeri “pesanti”, numeri da signori. La loro presenza indica che l’estrazione potrebbe favorire le decine alte, quelle della maturità.

Ma Padre Raimondo non si fermò qui. Egli ci lasciò anche le Tavole delle Quartine, da abbinare per formare i famosi 24 ambi. Per gli anni che finiscono con la cifra “6”, come il nostro 2026, dobbiamo consultare la Tavola 4° delle Quartine. E per Gennaio, essa recita:

96 – 45 – 61 – 84

Attenzione, o voi che leggete! Il numero 96 non esiste nell’urna moderna. Qui l’Antico ci parla per enigmi o usa il “fuori 90”. Il 96, sottratto il fisso 90, diviene 6. Quindi la quartina reale è: 6, 45, 61, 84.

Ora, il metodo del Padre suggerisce di abbinare i numeri della sestina (Tavola 13) con quelli della quartina (Tavola 4). Immaginate la potenza di un ambo come 13-6 o 50-45. Sono legami scritti nelle stelle prima ancora che nelle ricevitorie.Le Profezie di Agrippa e Padre Raimondo: I Numeri di Gennaio

La Sintesi dei Maestri: L’Operazione Urazio

Non posso lasciarvi senza citare un’altra perla rara rinvenuta nel fascicolo “Metodi Antichi”: il Metodo di Urazio, il Quadrato Numerico per vincere l’ambata ogni mese a Napoli.

Urazio ci insegna a lavorare sui differenziali. Se prendiamo l’essenza delle estrazioni di Gennaio (mese di riferimento), notiamo che spesso i numeri tendono a ripetersi o a chiamarsi per “simpatia”. Nel testo ritrovato, l’esempio del 1891 mostra come le somme e le differenze delle prime estrazioni generino i numeri futuri.

Applicando mentalmente il principio di Urazio all’attuale mese di Gennaio 2026, e osservando la convergenza tra Agrippa (che ci dà il 19 e il 16) e Raimondo (che ci dà il 13, 14 e il 6), notiamo una concentrazione formidabile nella prima e seconda decina.

C’è un numero che aleggia come uno spettro benevolo tra queste carte: il 13. Presente nella sestina di Raimondo, è “chioccia” per gli altri numeri. E il 16 di Agrippa? Nella smorfia napoletana il 16 è il “culo”, simbolo di fortuna sfacciata, ma è anche complementare al 74.

Conclusioni Filosofiche e Strategia di Gioco

Cari amici, il Lotto non è solo matematica. È attesa, è speranza, è il dialogo silenzioso tra l’uomo e il Fato. Gli antichi autori, che scrivevano a lume di candela con la piuma d’oca, sapevano che per vincere bisogna avere pazienza e costanza. “Non si può pretendere di giocarli tutti”, ammoniva l’Anonimo nel suo trattato sull’Ambo Secco, ed è vero.Le Profezie di Agrippa e Padre Raimondo: I Numeri di Gennaio

Dobbiamo fare una scelta. Dobbiamo distillare l’essenza di questi antichi manoscritti in una giocata pura, cristallina, potente.

Ho fuso per voi le indicazioni della Tavola 13° di Padre Raimondo (valida specificamente per il 2026) con i fissi mensili di Agrippa. Ho cercato le armonie, le risonanze, le “simpatie” tra i numeri. Ho scartato il superfluo e tenuto l’essenziale.

La ruota prediletta è, come sempre per questi antichi maestri, Napoli. Ma non trascurate Tutte le ruote per il recupero, poiché la Fortuna è cieca, ma i numeri ci vedono benissimo.

Ecco a voi, dunque, il frutto del mio studio notturno. Che la sapienza degli antichi guidi la vostra mano al momento della giocata.

📜 La Sentenza dell’Antico


Ruote: NAPOLI, TUTTE (Recupero)
Ambata Aurea: 13
Ambi Secchi: 13-14, 13-50, 13-6, 13-45
Terzina per Ambo e Terno: 13 – 50 – 64

“Che la Dea Bendata posi il suo sguardo su questi numeri.”

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A cura di Gino Pinna

La passione per i numeri e per le storie che essi nascondono è una fiamma che per Gino Pinna si accende molto presto. La sua avventura nel mondo della lottologia inizia ufficialmente nel 1989, quando il suo talento lo porta a entrare nelle redazioni di testate storiche del settore come "la Schedina" e "la Settimana del Lotto". In un ambiente così competitivo, la sua profonda comprensione delle dinamiche del gioco e la sua innata capacità analitica emergono con una rapidità sorprendente. In pochi mesi, brucia le tappe e viene promosso alla prestigiosa carica di Direttore Tecnico, un ruolo che gli permette di affinare le sue competenze e di diventare un punto di riferimento per migliaia di lettori. Spinto da una visione imprenditoriale e dal desiderio di creare un dialogo ancora più diretto con gli appassionati, dopo un paio d'anni compie il grande passo: diventa editore di se stesso, fondando testate che hanno fatto la storia del settore e che ancora oggi sono nel cuore di molti, come "Lotto Gazzetta" e il mensile "Lotto Gazzetta Mese". Dopo aver guidato con successo il mondo dell'editoria cartacea, vicende familiari lo portano a una scelta difficile ma necessaria: lasciare la carta stampata per abbracciare una nuova, grande avventura. Nasce così Lottogazzetta.it, l'eredità digitale di un'esperienza ultra trentennale, un progetto ambizioso creato per un unico, grande scopo: offrire a tutti, neofiti e veterani, gli strumenti per affrontare il mondo del Lotto, 10eLotto e SuperEnalotto con intelligenza, strategia e consapevolezza. Oggi, attraverso il sito, Gino mette a disposizione il suo immenso bagaglio di conoscenze, esplorando ogni singolo aspetto del gioco: dalla statistica più rigorosa alla saggezza popolare della Smorfia, dallo sviluppo di metodi inediti alla creazione di sistemi complessi, dall'interpretazione dei sogni allo studio affascinante del rapporto tra Astrologia e Numerologia. Un punto di riferimento completo, nato da una vita dedicata a svelare i segreti della fortuna.

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