Fabarri e l’Integrazione Armonica: Analisi del Quadrato Perfetto

Applicazione del metodo dell’Integrazione Armonica e del Vincolo 90 all’ultima estrazione


Il Fascino dell’Integrazione Armonica

Benvenuti, cari amici e instancabili ricercatori dell’ordine numerico. Siamo qui, ancora una volta, riuniti intorno al nostro tavolo virtuale, con il bollettino dell’estrazione del 29 Gennaio 2026 davanti agli occhi. Molti vedrebbero in questa lista di numeri solo il frutto del caso, un lancio disordinato di palline nell’urna. Ma noi, che abbiamo fatto tesoro delle lezioni del Maestro Fabrizio Arrigoni (Fabarri), sappiamo che dietro questo velo si nasconde una struttura pulsante, una “corrente strutturale geometrica” che guida l’evoluzione delle estrazioni.

Nell’estrazione odierna, la mia attenzione è stata catturata da una configurazione rarissima che si è palesata tra le ruote di Bari e Torino. Per analizzarla, dobbiamo rispolverare uno dei concetti più profondi del pensiero di Fabarri: l’Integrazione Armonica. Come ci ha insegnato il Maestro nei suoi scritti sull’equilibrio numerico, la somma media di due numeri, applicando il “fuori 90”, tende al valore di 45.50. Di conseguenza, un gruppo di quattro numeri che formi un quadrato perfetto dovrebbe idealmente tendere a una somma totale di 91 (per la coppia) o 182 per la quartina, che nel linguaggio del fuori 90 si traduce nuovamente nel valore cardine di 91.

Ma non è solo una questione di somme. L’integrazione diventa “Armonica” quando a questa simmetria sommativa si aggiunge il celebre Vincolo Differenziale 90. Fabarri sosteneva che quando le quattro distanze che intercorrono fra quattro numeri disposti in quadrato assommano esattamente a 90, si sprigiona una forza di coesione che spinge quegli stessi numeri a riprodursi sotto forma di ambo o ambata in tempi brevissimi, solitamente entro 5-6 estrazioni.Fabarri e l'Integrazione Armonica: Analisi del Quadrato Perfetto

Analisi della Struttura: Bari e Torino sotto la lente

Osserviamo attentamente i primi due estratti di Bari e Torino del 29 Gennaio 2026:

  • Bari: 52 – 71
  • Torino: 75 – 04

Applichiamo subito la lente d’ingrandimento della Ciclometria. Fabarri ci invita a disporre questi numeri in un quadrato per calcolarne le distanze circolari (sempre col limite 45). Se la distanza naturale supera 45, dobbiamo calcolarne il complemento a 90 (ad esempio, la distanza tra 2 e 70 è 22, perché 90 – 68 = 22). Questo perché il cerchio ciclometrico è una circonferenza di 90 spazi, e la distanza massima tra due punti non può superare il raggio opposto, ovvero 45.

Calcolo delle Distanze Circolari (Lati del Quadrato)

Procediamo passo dopo passo, come un architetto che misura le fondamenta di un tempio:

  1. Distanza Orizzontale Bari (52-71): 71 – 52 = 19.
  2. Distanza Orizzontale Torino (75-04): Da 75 a 90 mancano 15, più 4 unità del nuovo ciclo: 15 + 4 = 19. Incredibile! Abbiamo già una perfetta simmetria orizzontale.
  3. Distanza Verticale Sinistra (52-75): 75 – 52 = 23.
  4. Distanza Verticale Destra (71-04): Da 71 a 4. Calcoliamo la distanza naturale: 71 – 4 = 67. Essendo superiore a 45, facciamo 90 – 67 = 23.

Guardate la meraviglia di questa struttura: abbiamo due lati da 19 e due lati da 23. Siamo in presenza di un rettangolo armonico perfetto sul cerchio ciclometrico. Ma non finisce qui. Calcoliamo la somma delle quattro differenze: 19 + 19 + 23 + 23 = 84. Ci siamo quasi! Per Fabarri, il vincolo perfetto si ha a 90. Tuttavia, il Maestro spiega che quando una figura è quasi perfetta, essa tende a “chiudersi” verso l’armonia totale attraverso un elemento correttivo.Fabarri e l'Integrazione Armonica: Analisi del Quadrato Perfetto

L’Integrazione a Somma 91 e il Valore Medio

Come leggiamo nei testi di Fabarri sulla “Chiave Sommativa Fissa”, esiste un principio generale di probabilità secondo cui l’addizione delle somme tende a formare il valore 91. Vediamo le somme delle nostre coppie:

  • Somma Bari: 52 + 71 = 123. Fuori 90 = 33.
  • Somma Torino: 75 + 04 = 79.

Se sommiamo le due somme (33 + 79), otteniamo 112, che fuori 90 fa 22. Notate il parallelismo? Fabarri ci insegna che il “mediovalore” o l’integrazione armonica cerca costantemente di riportare il sistema verso il centro. La distanza che separa questa struttura dalla perfezione sommativa di 91 è la nostra bussola per la previsione.

Inoltre, notiamo un dettaglio fondamentale che Fabarri sottolineava spesso: la presenza di numeri “diametrali” o integrazioni a 45. Nel nostro quadrato, la distanza verticale è 23. Il numero 23, nella simbologia di Fabarri, è parte della chiave sommativa fissa 68-23. Questo rafforza enormemente la validità della formazione.Fabarri e l'Integrazione Armonica: Analisi del Quadrato Perfetto

La Tecnica del “Quarto Incognito” Applicata

In un altro dei suoi celebri articoli, “La Catena Triangolare e il Quarto Incognito”, Fabarri spiega che quando tre numeri formano una catena di somme o differenze, il quarto elemento (ancora non presente) tende a prodursi proprio nella situazione necessaria a integrare il quadrato. Se osserviamo Bari (52-71) e Torino (75), possiamo vedere che 75 – 52 = 23. Il numero 23 è il vertice di un triangolo che chiede di essere completato.

Qual è il numero che chiuderebbe armonicamente questa figura? Se applichiamo la Legge del Terzo e la Permanenza Unica, dobbiamo cercare un numero che ristabilisca l’equilibrio delle distanze interne. La diagonale del nostro quadrato (da 52 a 04) ha una distanza di 42 (90 – 48). Per rendere la somma dei lati di un triangolo interna uguale a 90 (come nel metodo del “Quadrato a Diagonale Fissa”), il numero mancante deve possedere una forza magnetica verso il diametrale del 33 o del 79.

L’Importanza dei Segni e delle Figure

Fabarri ci invita anche a guardare le “Cifre” o le figure dei numeri coinvolti. Il 52 è Figura 7, il 71 è Figura 8, il 75 è Figura 3, il 4 è Figura 4. Notate la sequenza? 7, 8… e poi 3, 4. C’è un ordine progressivo interrotto. Il numero che manca per ripristinare l’ordine delle figure e delle decine è un elemento che vibra sulla frequenza della Figura 9 o della Figura 1.

Il 90 presente su Bari e Milano funge da catalizzatore. Come dice il Maestro: “Lo zero deve essere considerato come 10 o come 90 agli effetti del calcolo delle distanze”. La presenza del 90 (il limite massimo) vicino al nostro 52-71 suggerisce che l’energia della ruota di Bari è carica e pronta a rilasciare l’elemento compensatore.Fabarri e l'Integrazione Armonica: Analisi del Quadrato Perfetto

La Previsione Razionale

Dall’incrocio di questi metodi — Integrazione Armonica, Vincolo Differenziale e la Chiave Sommativa 23-68 — emerge un pronostico solido. Abbiamo una distanza base di 19 e una distanza verticale di 23. Il numero 42 (somma delle distanze 19+23) è già presente su Napoli, ma la sua proiezione geometrica lo chiama prepotentemente sulle ruote di Bari e Torino.

Tuttavia, il vero “centro di massa” di questa estrazione è il numero 68. Perché? Perché 68 è il diametrale di 23 (45+23=68) e costituisce, insieme al 23, la chiave sommativa fissa descritta da Fabarri a pagina 11 del suo trattato. Il 68 è apparso a Palermo, ma la sua “ombra geometrica” si stende su Torino e Bari come chiusura perfetta del quadrato.

Dobbiamo quindi attenderci la riproduzione di uno dei lati perimetrali o del loro elemento correttivo. La quartina 52-71-75-04 genera una previsione che punta dritta verso l’equilibrio del 90. Come diceva Fabarri: “Il lavoro, come sempre, trova l’adeguato compenso nell’esito vittorioso”. Non stiamo giocando numeri a caso, stiamo puntando sulla Riconquista dell’Armonia Perduta.

Insegniamo ai nostri occhi a vedere oltre il numero. Guardiamo il 71 di Bari e il 26 di Roma. Distanza 45. Guardiamo il 52 di Bari e l’07 (non presente, ma diametrale). La rete è tessuta. La previsione che segue è il frutto di questa analisi minuziosa, basata esclusivamente sulla logica del Maestro.

📐 La Quadratura del Cerchio


Tecnica: Integrazione Armonica e Vincolo 90
Ruote di Calcolo: Bari – Torino (Recupero: Tutte)
Ambata Principale: 68
Ambi Secchi Geometrici: 68-19, 68-23, 68-90
Quartina per Ambo e Terno: 68-19-23-90

“La matematica non è un’opinione, è una previsione.”

L’invito alla prudenza e allo studio

Cari amici, la Ciclometria è una scienza nobile che richiede pazienza. Fabarri stesso ammoniva: “Ci si deve guardare dal farsi soverchie illusioni”. Il gioco del Lotto è regolato dalla legge del caso, ma la nostra ricerca cerca di individuare quei momenti in cui il caso decide di vestirsi d’ordine. Studiate queste distanze, verificate voi stessi sul cerchio dei 90 numeri come il 52, il 71, il 75 e il 4 disegnano una figura simmetrica. Solo attraverso la comprensione profonda potrete assaporare la vera bellezza di questo studio.

Ricordate sempre che il termine di gioco consigliato dal Maestro per queste formazioni è di circa 5-6 estrazioni. La costanza e il rigore metodologico sono i vostri migliori alleati. Che il compasso della fortuna possa tracciare per voi cerchi di gioia e successi!

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A cura di Gino Pinna

La passione per i numeri e per le storie che essi nascondono è una fiamma che per Gino Pinna si accende molto presto. La sua avventura nel mondo della lottologia inizia ufficialmente nel 1989, quando il suo talento lo porta a entrare nelle redazioni di testate storiche del settore come "la Schedina" e "la Settimana del Lotto". In un ambiente così competitivo, la sua profonda comprensione delle dinamiche del gioco e la sua innata capacità analitica emergono con una rapidità sorprendente. In pochi mesi, brucia le tappe e viene promosso alla prestigiosa carica di Direttore Tecnico, un ruolo che gli permette di affinare le sue competenze e di diventare un punto di riferimento per migliaia di lettori. Spinto da una visione imprenditoriale e dal desiderio di creare un dialogo ancora più diretto con gli appassionati, dopo un paio d'anni compie il grande passo: diventa editore di se stesso, fondando testate che hanno fatto la storia del settore e che ancora oggi sono nel cuore di molti, come "Lotto Gazzetta" e il mensile "Lotto Gazzetta Mese". Dopo aver guidato con successo il mondo dell'editoria cartacea, vicende familiari lo portano a una scelta difficile ma necessaria: lasciare la carta stampata per abbracciare una nuova, grande avventura. Nasce così Lottogazzetta.it, l'eredità digitale di un'esperienza ultra trentennale, un progetto ambizioso creato per un unico, grande scopo: offrire a tutti, neofiti e veterani, gli strumenti per affrontare il mondo del Lotto, 10eLotto e SuperEnalotto con intelligenza, strategia e consapevolezza. Oggi, attraverso il sito, Gino mette a disposizione il suo immenso bagaglio di conoscenze, esplorando ogni singolo aspetto del gioco: dalla statistica più rigorosa alla saggezza popolare della Smorfia, dallo sviluppo di metodi inediti alla creazione di sistemi complessi, dall'interpretazione dei sogni allo studio affascinante del rapporto tra Astrologia e Numerologia. Un punto di riferimento completo, nato da una vita dedicata a svelare i segreti della fortuna.

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